Santa Teresa Gallura, 8 dicembre 2025 – Dal 17 al 20 dicembre, Santa Teresa Gallura si prepara a vivere quattro giorni all’insegna del mare, della tutela dell’ambiente e della partecipazione di tutta la comunità. È la “Festa d’Inverno”, promossa dall’Area Marina Protetta Capo Testa – Punta Falcone, che propone un fitto calendario di eventi pensati per sensibilizzare cittadini, scuole e famiglie sull’importanza di proteggere l’ecosistema marino e per rafforzare il legame con il territorio.
Quattro giorni per il mare e la comunità
La manifestazione si svolgerà tra il centro cittadino e le coste, puntando a coinvolgere soprattutto i più giovani. “Vogliamo che l’Area Marina Protetta non sia vista solo come una zona vincolata, ma come un bene di tutti”, ha spiegato uno degli organizzatori durante la presentazione. Nel corso della festa si alterneranno momenti di divulgazione scientifica, giochi educativi e incontri conviviali. Non mancheranno laboratori pratici e occasioni per confrontarsi direttamente con esperti del mare.
Inaugurazione del Centro di Primo Soccorso per le Tartarughe Marine
Il momento più atteso arriva il 17 dicembre alle 11, con l’apertura del nuovo Centro di Primo Soccorso per le Tartarughe Marine, situato all’ingresso della spiaggia di Rena Bianca. Una struttura fondamentale, che secondo gli operatori dell’AMP rappresenta “un passo concreto nella protezione delle specie che vivono nel nostro mare”. Il centro sarà un punto di riferimento per il soccorso e la cura degli animali in difficoltà e anche uno spazio dedicato all’educazione ambientale per scuole e visitatori.
Nel pomeriggio, alle 15, la Sala Taphros del porto ospiterà gli AMP Talks dal titolo “Progetti e Futuro”, un confronto aperto sulle strategie per conservare l’area protetta. A seguire la proiezione del docufilm “Lungomare”, che racconta storie di mare e comunità locali.
Mare, tradizione e gioco: un legame da scoprire
Il 18 dicembre, a partire dalle 9 del mattino, i riflettori saranno puntati sul rapporto tra mare e tradizione con la giornata “Pescherecci Aperti”. I pescatori del porto apriranno le loro imbarcazioni a cittadini e studenti, spiegando le tecniche di pesca sostenibile e condividendo aneddoti di vita in mare. “È importante che i ragazzi possano vedere con i loro occhi cosa significa lavorare sul mare”, ha raccontato uno dei pescatori.
Nella stessa giornata, nell’area pescherecci, spazio anche al Gioco del Polpo: un’attività divertente e educativa che coinvolgerà bambini e famiglie, per avvicinare i più piccoli alle tematiche ambientali giocando.
Santa Teresa Blu e la Ziminata: chiudere in festa
Il 19 dicembre torna il Gioco del Polpo e prende il via “Santa Teresa Blu”, un’iniziativa dedicata a far conoscere le particolarità marine della zona. Il gran finale, il 20 dicembre, è fissato dalle 11.30 in poi con la “Ziminata”: musica dal vivo e giochi collettivi animeranno il centro cittadino. Un momento di festa pensato per celebrare insieme la chiusura della manifestazione e rafforzare lo spirito di comunità.
Un invito a guardare avanti
Gli organizzatori ricordano che la “Festa d’Inverno” è solo una tappa di un percorso più lungo. “Vogliamo che Santa Teresa Gallura diventi un esempio di convivenza tra uomo e natura”, ha detto il direttore dell’AMP Capo Testa – Punta Falcone. L’obiettivo è far entrare la tutela dell’ambiente nella vita di tutti i giorni, coinvolgendo quante più persone possibile.
Per dettagli sul programma e su come partecipare, si possono consultare i canali ufficiali dell’Area Marina Protetta o rivolgersi agli uffici comunali. In questi giorni d’inverno, Santa Teresa Gallura mette il mare al centro, non solo come risorsa economica o paesaggistica, ma come un patrimonio di tutti da conoscere e proteggere.