La Loro Piana Giraglia si conferma come una delle regate veliche più prestigiose del Mediterraneo, e quest’anno ha visto Scallywag 10 emergere come vincitore, battendo Magic Carpet E in una competizione avvincente. Nonostante le condizioni di vento leggero che hanno caratterizzato l’intera gara, il team di Scallywag 10 ha tagliato il traguardo in 32 ore, 58 minuti e 47 secondi, prevalendo per soli 2 minuti e 13 secondi. Questo risultato rappresenta un importante traguardo nella storia della regata, durante la quale i partecipanti hanno dovuto affrontare una bonaccia che ha messo a dura prova le loro abilità e strategie.
Il percorso della regata
La partenza della regata è avvenuta da St. Tropez, con un percorso di circa 200 miglia, ridotto di circa trenta miglia rispetto alle edizioni precedenti. La presenza del mitico scoglio della Giraglia ha aggiunto un ulteriore elemento di sfida e fascino a questa storica competizione. Le brezze leggere hanno reso il percorso complicato e selettivo per le imbarcazioni, mettendo in difficoltà molti partecipanti.
Il team vincente e i suoi avversari
Scallywag 10 è armato da un team prevalentemente australiano, guidato da David Witt, un esperto velista con una lunga carriera nelle regate oceaniche. Il suo equipaggio ha radici nello storico gruppo che ha partecipato all’Ocean Race 2017-2018, portando con sé competenze e strategie consolidate. Dall’altra parte, Magic Carpet E, sotto la guida del magnate inglese Sir Lindsay Owen Jones, ha visto il suo equipaggio composto da alcuni dei velisti più esperti, tra cui Francesco De Angelis, ex timoniere di Luna Rossa e vincitore della Louis Vuitton Cup nel 2000.
La gara finale e i risultati
La regata ha preso una piega inaspettata quando Scallywag 10 e Magic Carpet E si sono ritrovati in una sorta di match-race nel tratto finale del percorso. Ogni manovra e decisione poteva fare la differenza tra la vittoria e la sconfitta. L’abilità di Witt e del suo equipaggio ha brillato, permettendo a Scallywag di mantenere il vantaggio e tagliare per primo il traguardo.
Il terzo posto è andato a Capricorno, un JV80 armato da Alessandro Del Bono, che ha evitato i ‘buchi’ di vento che hanno costretto alla ritirata quasi metà della flotta. La competenza di Capricorno è stata ulteriormente rafforzata dalla presenza di Torben Grael, un velista brasiliano di fama mondiale, che ha contribuito al successo della Louis Vuitton Cup nel 2000.
Nella classifica IRC in tempo compensato, Capricorno ha dovuto cedere il passo a Vito 2.3, un Ker 40 armato dal lussemburghese Gian Marco Magrini, che ha conquistato il trofeo più ambito, il Loro Piana Challenge Trophy. Al terzo posto si è classificato il Ker 46 irlandese Searcher, armato da Pete Smyth, che ha dimostrato una notevole performance durante l’intera regata.
In sintesi, questa edizione della Loro Piana Giraglia ha messo in luce le straordinarie capacità dei velisti e la bellezza senza tempo della regata. Gli appassionati di vela e gli esperti del settore ricorderanno a lungo l’emozionante duello tra Scallywag 10 e Magic Carpet E, un incontro che ha evidenziato la competizione e l’abilità necessarie per affrontare le sfide del mare.