Catania, 20 gennaio 2026 – Una densa schiuma biancastra, sospinta dal vento e dalle onde, ha invaso nella notte tra domenica e lunedì il lungomare di Fondachello, frazione di Mascali, in provincia di Catania. Il fenomeno, legato alla forte mareggiata che ha colpito la costa ionica siciliana nelle ultime 24 ore, ha sorpreso residenti e commercianti. Già all’alba molti si sono messi al lavoro per limitare i danni e ripulire strade e marciapiedi. “Non vedevamo una cosa del genere da anni”, ha raccontato Giuseppe Russo, che gestisce un chiosco sulla spiaggia, mentre spalava la schiuma dall’ingresso del suo locale.
Schiuma marina e vento impetuoso: cosa dicono gli abitanti
Le prime ricostruzioni parlano di schiuma marina formatasi per l’agitazione delle acque e la presenza di materiale organico portato a riva dalla tempesta. Il vento, che nella notte ha superato i 70 chilometri orari secondo la Protezione Civile regionale, ha poi spinto la schiuma fino alle vie interne del paese. “Sembrava neve, ma era fredda e appiccicosa”, ha detto Maria Grasso, residente in via Spiaggia, mostrando le mani ancora bagnate dopo aver spalato per più di un’ora davanti a casa.
I video girati con il cellulare poco dopo le 7 del mattino, e diffusi sui social, mostrano la schiuma che si accumula contro i muri delle case, ricopre le ruote delle auto parcheggiate e si infiltra tra le crepe dei marciapiedi. Alcuni bambini, incuriositi, l’hanno toccata con cautela, mentre gli adulti si sono organizzati in piccoli gruppi per liberare gli ingressi delle attività commerciali.
Maltempo in azione: interventi e preoccupazioni
Il sindaco di Mascali, Luigi Messina, ha detto che la situazione è sotto controllo ma richiede attenzione. “Abbiamo attivato il Centro Operativo Comunale già nella notte. Le squadre sono al lavoro per monitorare il litorale e garantire la sicurezza dei cittadini”. Per ora non si registrano danni gravi a persone o strutture, ma resta alta la guardia per l’evolversi del maltempo.
La Protezione Civile regionale ha emesso un’allerta gialla per tutta la giornata di lunedì, invitando la popolazione a limitare gli spostamenti non indispensabili e a seguire le comunicazioni ufficiali. “Il rischio principale – ha spiegato un tecnico del servizio meteo – riguarda l’ulteriore innalzamento del livello del mare e possibili allagamenti nelle zone più basse”.
Perché si è formata la schiuma: natura e clima
Gli esperti spiegano che la formazione di schiuma marina durante le mareggiate è un fenomeno noto, ma la quantità vista a Fondachello è superiore alla media stagionale. Il biologo marino Salvatore Di Mauro, intervistato da alanews.it, spiega: “La schiuma nasce quando le onde agitano sostanze organiche come alghe e residui vegetali. Però, questi episodi possono diventare più intensi a causa dell’aumento delle temperature dell’acqua e degli scarichi di nutrienti nei fiumi che finiscono in mare”.
Negli ultimi anni, sottolineano gli studiosi dell’Università di Catania, il litorale ionico ha vissuto più volte fenomeni simili, spesso legati a piogge intense e sbalzi di temperatura repentini. “Non è solo un problema estetico o di pulizia”, aggiunge Di Mauro. “La schiuma può alterare, anche se temporaneamente, l’equilibrio degli ecosistemi costieri”.
La risposta della comunità: solidarietà e attesa
Intanto a Fondachello si respira un clima di collaborazione. I residenti si sono dati appuntamento davanti ai bar e negozi del centro per organizzare turni di pulizia. “Qui ci conosciamo tutti – racconta Carmela Puglisi, pensionata – e quando succedono queste cose ci diamo una mano senza pensarci troppo”. Alcuni volontari della parrocchia hanno distribuito guanti e sacchi per raccogliere la schiuma più densa.
Le autorità locali invitano a stare attenti: “Meglio non toccare la schiuma a mani nude”, raccomanda un agente della polizia municipale. Nel pomeriggio sono previsti aggiornamenti dal Centro Meteo regionale. Solo allora si capirà se l’emergenza è finita o se bisognerà prepararsi a nuove ondate di maltempo.
Per ora, Fondachello resta in allerta. Con le pale in mano e lo sguardo fisso verso il mare.