Pozzallo, 22 novembre 2025 – Il futuro del mare e del porto di Pozzallo è stato al centro della mattinata con l’evento “Parliamo di Mare”, svoltosi oggi nella cittadina siciliana. A fare gli onori di casa il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, che ha dialogato con Fratelli d’Italia Pozzallo, istituzioni, operatori portuali e cittadini. L’obiettivo? Mettere a fuoco il ruolo chiave del mare per l’economia locale e regionale.
Il mare: cuore pulsante dell’economia e della cultura locale
Già dalle 10.30 la sala del Centro Congressi di via Mazzini era piena. C’erano politici locali, imprenditori del settore ittico, studenti delle superiori. Tutti ad ascoltare il ministro Musumeci, che ha aperto il confronto con un messaggio chiaro: “Il mare è una risorsa economica, ambientale e culturale irrinunciabile per la Sicilia e per l’Italia”. Parole che hanno trovato eco in Fratelli d’Italia Pozzallo, che hanno definito l’iniziativa “un’occasione importante per parlare di un tema decisivo per la città e il territorio”.
Nel dibattito, condotto dal giornalista Salvatore Di Pietro, sono venuti fuori sia problemi che opportunità legati al porto di Pozzallo. Diverse voci hanno sottolineato la necessità di investire nelle infrastrutture e di avere più attenzione dalle istituzioni regionali. “Il nostro porto – ha detto Giovanni Spadaro, presidente della cooperativa pescatori – può diventare un punto di riferimento per il traffico merci e passeggeri nel Mediterraneo, ma servono risorse e una visione chiara”.
Pozzallo e l’Autorità Portuale di Catania: una rappresentanza da rafforzare
Tra i temi più accesi, il rapporto tra Pozzallo e l’Autorità Portuale di Catania, di cui il porto fa parte. Secondo vari interventi, la voce di Pozzallo dentro l’ente è ancora troppo debole. Il ministro Musumeci, sollecitato da amministratori locali, ha preso l’impegno: “Garantiremo una rappresentanza concreta ed efficace del porto di Pozzallo nell’Autorità Portuale di Catania. È fondamentale tutelare le esigenze specifiche di questo territorio”.
Il sindaco Roberto Ammatuna, presente in sala, ha chiesto un tavolo permanente tra Comune, Regione e Ministero per seguire da vicino gli sviluppi. “Solo così – ha detto – Pozzallo non resterà ai margini delle scelte importanti”. Parole che hanno raccolto un lungo applauso.
Sviluppo sostenibile e difesa del litorale
L’incontro non si è limitato a infrastrutture e governance. Si è parlato anche di sviluppo sostenibile, tutela dell’ambiente e valorizzazione delle risorse del mare. Fratelli d’Italia Pozzallo hanno ribadito l’impegno a sostenere ogni iniziativa che valorizzi la vocazione marittima della città: “Il mare offre opportunità di lavoro, turismo e innovazione – hanno detto – ma serve una strategia condivisa tra istituzioni, cittadini e imprese”.
Tra i temi più urgenti, la protezione del litorale dall’erosione e la promozione della pesca sostenibile. Alcuni pescatori hanno raccontato le difficoltà di tutti i giorni, tra cambiamenti climatici e normative europee. “Siamo pronti a fare la nostra parte – ha spiegato Salvatore Greco, armatore – ma chiediamo regole chiare e sostegni concreti”.
Un dialogo aperto tra istituzioni e territorio
L’appuntamento si è chiuso intorno alle 13 con un invito al dialogo continuo tra istituzioni, cittadini e politica. Il ministro Musumeci ha promesso un nuovo incontro entro la primavera del 2026 per fare il punto sui risultati. “Pozzallo merita attenzione – ha concluso – perché il suo porto può davvero spingere lo sviluppo, non solo locale ma regionale”.
Fratelli d’Italia Pozzallo hanno espresso soddisfazione per il buon esito dell’iniziativa, definendola “un segnale importante di attenzione verso il territorio”. Tra strette di mano e qualche sorriso, in sala si respirava un cauto ottimismo. Ora la vera sfida passa dalle parole ai fatti.