Venezia, 4 novembre 2025 – Dal prossimo estate, la Royal Clipper, il più grande veliero a cinque alberi al mondo, salperà per la prima volta nell’Adriatico. Da sabato 27 giugno fino al 22 agosto, ogni settimana partirà da Venezia per una crociera di sette giorni, con ritorno nella stessa città. L’annuncio è stato dato stamattina da Star Clippers, la compagnia che ha deciso di puntare su un percorso che unisce storia, natura e rispetto per l’ambiente. Il tutto pensato per chi cerca un’esperienza autentica tra le coste di Croazia, Montenegro e Italia.
Tra porti famosi e angoli nascosti: l’Adriatico da scoprire
La Royal Clipper, fiore all’occhiello della flotta, è lunga 134 metri e può ospitare fino a 227 passeggeri. Il suo itinerario toccherà sia località conosciute come Dubrovnik, sia posti meno frequentati dal turismo di massa. “Volevamo offrire un viaggio che permettesse di vedere non solo le mete più note, ma anche piccoli tesori spesso ignorati dalle grandi navi,” ha detto Mikael Krafft, fondatore di Star Clippers.
Tra le tappe in programma ci sono Šibenik, città croata dichiarata patrimonio UNESCO per la sua Cattedrale di San Giacomo e i vicoli medievali; l’isola di Vis con il suo villaggio di Komiza, dove sembra che il tempo si sia fermato tra case in pietra e spiagge ancora incontaminate; e Rovigno, in Istria, con il suo fascino veneziano, i mercati vivaci e la chiesa di Sant’Eufemia. Non mancheranno soste a Kotor, in Montenegro, con la sua baia fortificata e le antiche chiese, e una tappa a Gibilterra, dove si potrà ammirare il celebre promontorio e respirare quell’aria sospesa tra Mediterraneo e Regno Unito.
A bordo: comfort, avventura e attenzione all’ambiente
Chi salirà a bordo della Royal Clipper troverà cabine curate, cucina internazionale e tante attività. Ci sono piscine sul ponte, aree per rilassarsi e la possibilità di partecipare a escursioni guidate nei porti. “Vogliamo regalare un’esperienza che unisca il fascino della vela ai comfort di una crociera moderna,” ha spiegato Krafft.
La nave, più piccola rispetto alle classiche grandi navi da crociera, può attraccare in porti che altrimenti sarebbero off limits. Questo permette un turismo più rispettoso dei luoghi. Inoltre, la vela riduce l’impatto ambientale rispetto ai motori tradizionali. “Crediamo che il futuro del settore passi anche da un’attenzione più forte all’ambiente e alle comunità locali,” ha aggiunto Krafft.
Cultura, natura e sapori: le escursioni da non perdere
Durante le soste, i passeggeri avranno la possibilità di partecipare a visite guidate tra siti storici e degustazioni di prodotti tipici: dal tartufo istriano all’olio d’oliva, passando per pesce fresco e vini locali. In Croazia, le spiagge limpide di Vis e Dubrovnik offriranno momenti di relax, mentre in Montenegro si potrà esplorare la baia di Kotor sia in barca che a piedi, tra le strette vie del centro storico.
“Abbiamo pensato a escursioni che facciano entrare davvero in contatto con la cultura dei posti,” racconta una guida locale coinvolta nel progetto. “Non solo monumenti, ma anche mercati, botteghe artigiane e incontri con chi vive qui tutto l’anno.”
Prenotazioni aperte, posti limitati: un’esperienza esclusiva
Le prenotazioni per le crociere della Royal Clipper in Adriatico sono già attive sul sito della compagnia. I posti sono limitati – circa 100 cabine per viaggio – e la domanda si prevede alta, anche per la possibilità di scegliere tra itinerari diversi nel Mediterraneo e nel Nord Europa. I prezzi variano a seconda della sistemazione e della durata della crociera.
Per chi vuole vivere il Mediterraneo in modo diverso, lontano dai percorsi più affollati e con uno sguardo attento all’ambiente, l’estate 2026 può essere l’occasione giusta. “Navigare a vela lungo queste coste significa riscoprire un rapporto più vero con il mare e con la storia dei porti,” ha raccontato uno dei primi passeggeri che ha già prenotato il viaggio inaugurale.
La Royal Clipper non promette solo una vacanza, ma un’esperienza che intreccia passato e presente, natura e cultura, in uno degli angoli più belli d’Europa.