Firenze, 8 febbraio 2026 – Nel cuore pulsante di Firenze, in via Vincenzo Gioberti, Il Vecchio e il Mare continua a essere uno dei locali più amati e frequentati della città. Da quasi vent’anni, la risto-pizzeria guidata da Pasquale Naccari – imprenditore calabrese noto anche per aver difeso con forza la ristorazione durante il lockdown – conquista i clienti con una formula semplice ma efficace: convivialità, pesce fresco e pizze originali. Ogni sera, il locale si anima di volti diversi: giovani, famiglie, coppie e gruppi di amici, tutti richiamati da un’atmosfera rilassata e da una cucina che punta sulla qualità senza inseguire le mode del momento.
Ambiente rinnovato, spazi pensati per tutti
Negli ultimi anni, Il Vecchio e il Mare ha cambiato volto. Via la separazione tra cucina e pizzeria, ora tutto si svolge in un unico spazio di 180 metri quadrati. All’ingresso, il bancone divide idealmente le due anime del locale: da una parte la sala principale per la ristorazione, dall’altra un’area che dopo mezzanotte si trasforma in spazio karaoke. “Abbiamo voluto rendere tutto più semplice e funzionale”, spiega Naccari. “Così possiamo ospitare fino a 200 persone dentro e altrettante nella corte estiva”. Una soluzione che permette di gestire anche serate affollate senza rallentare il servizio.
Pesce fresco al centro, con ricette che sorprendono
Il menu ruota attorno al pesce fresco, scelto direttamente da Naccari. “Compriamo il tonno intero a Fano, così lo lavoriamo in casa e teniamo i prezzi bassi”, racconta il proprietario. Tra gli antipasti, spicca la tartare di tonno con sorbetto al pompelmo e perle di spritz (18 euro), un piatto che unisce freschezza e sapori equilibrati. Non mancano proposte più originali, come i gyoza fatti in casa con ventresca di tonno (14 euro), un mix tra la tradizione asiatica e quella mediterranea.
Il tagliere misto di mare offre una carrellata di salumi di pesce: sgombro alla brace sott’olio, tonno rosso lavorato in due modi, mortadella di tonno rosso e seppia in tigella. Il tutto accompagnato da pasta fritta e giardiniera. “Cerchiamo di valorizzare ogni parte del pesce”, sottolinea Naccari, “evitando sprechi e puntando sui sapori veri”.
Pizze che uniscono mare e terra
La pizzeria è uno dei punti forti del locale. La pizza più richiesta? Quella con salsiccia di tonno, friarielli napoletani saltati, provola affumicata campana, lardo di Colonnata e caciocavallo silano. Un mix che sorprende anche chi è scettico. Chi preferisce i gusti più tradizionali può optare per la versione “di terra” con salsiccia di Scarpaccia del Casentino (12,50 euro). Gli impasti sono affidati a una squadra di pizzaioli – Angelo Capalbo, Federico Morieri e Simone Lai – che usano sia forno a legna che forno a camera per avere cotture diverse e perfette.
Vini scelti, prezzi alla portata di tutti
La cantina – o “deposito”, come scherza Naccari – conta circa 200 etichette, con una predilezione per bianchi e champagne. Il locale è uno dei maggiori clienti Frescobaldi in Toscana: solo il venerdì si stappano più di 270 bottiglie. I prezzi partono da 19 euro per le bottiglie standard, mentre le magnum arrivano fino a 160 euro. “Sono soprattutto i giovani a condividere il vino”, osserva Naccari, “in controtendenza rispetto al calo dei consumi segnalato dagli esperti”.
Una squadra affiatata che non perde un colpo
In cucina lavorano Lorenzo Ticci e Simone Apicella, con la supervisione di Francesca Di Costa, madre di Naccari. Il servizio è affidato a camerieri giovani e dinamici, coordinati direttamente dal titolare tramite interfono. Anche nelle serate più piene l’attesa resta contenuta. “Ci teniamo a non far aspettare troppo i clienti”, sottolinea Naccari.
Un’esperienza semplice e genuina
Il Vecchio e il Mare non punta su effetti speciali o mode gourmet: qui si viene per mangiare bene, bere insieme e magari cantare dopo cena. Il successo si vede nei numeri – 400 coperti tra interno ed esterno – e nella varietà del pubblico. “Vogliamo che chiunque si senta a casa”, conclude Naccari.
Chi cerca un ristorante dove il pesce è protagonista anche sulla pizza, senza spendere troppo e in un clima informale, ha trovato un indirizzo di riferimento a Firenze. E se non lo conoscete ancora, forse è il momento di farci un salto.