Scopri la città più alcolica d’Europa con un tour sobrio

Praga, la capitale della Repubblica Ceca, è conosciuta per la sua vivace vita notturna e il suo status di meta preferita per gli addii al celibato. Tuttavia, dietro l’immagine di “città alcolica” si cela un mondo ricco di cultura, arte e gastronomia di alta qualità. Questo articolo racconta un viaggio di tre giorni a Praga, senza toccare una goccia di alcol, ma immergendosi nelle sue meraviglie più autentiche e sorprendenti.

Anděl: il quartiere ideale per un soggiorno tranquillo

Per iniziare il mio soggiorno, ho scelto di alloggiare nel quartiere di Anděl, situato nel distretto di Smíchov. Questa zona, pur non essendo tra le più fotografiche della città, è perfetta per chi cerca un ambiente rilassato e autentico. Gli hotel sono accessibili e i ristoranti curati, mentre la rete di tram consente di raggiungere facilmente il centro storico. Anděl è sufficientemente distante dal trambusto del centro per garantire un sonno ristoratore, ma abbastanza vicino da permettere di esplorare le bellezze di Praga.

Tra architettura iconica e fauna urbana

La mia prima giornata è iniziata con una passeggiata lungo il fiume Moldava. Una tappa imperdibile è stata la Casa Danzante, un esempio straordinario di architettura contemporanea progettata da Frank Gehry e Vlado Milunić. Questo edificio, che ricorda un ballerino in movimento, è diventato un simbolo della città. Dopo aver scattato alcune foto, mi sono diretto verso l’Avoid Café, un locale accogliente con una vista spettacolare sul fiume, dove ho gustato un delizioso caffè.

Successivamente, ho deciso di cercare le famose nutrie di Praga, animali semi-acquatici che hanno trovato casa lungo le sponde del fiume. Questi roditori, simili a piccoli capibara, sono diventati una curiosità tra i turisti, specialmente grazie ai video virali su TikTok. Osservarle da lontano è stato affascinante, e ho avuto la fortuna di avvistare una nutria che ho affettuosamente chiamato Nutty, mentre si godeva una pozzanghera.

Arte e cultura: scoprire il lato alternativo di Praga

Dopo la mia avventura con le nutrie, ho deciso di esplorare il lato culturale di Praga. Le strade acciottolate della Città Vecchia mi hanno condotto alla Galleria Nazionale, dove era in corso una mostra dedicata a Salvador Dalí. L’esposizione era un viaggio onirico nel mondo del surrealismo, con opere iconiche come il famoso divano a forma di labbra.

Un’altra mostra che ha catturato la mia attenzione è stata quella dedicata a Libuše Jarcovjáková, una fotografa ceca che ha documentato la vita queer durante il regime comunista. Le sue fotografie, ricche di emozione e significato, raccontano storie di resilienza e identità. La mostra, aperta dal 27 settembre al 31 marzo, ha attirato visitatori da ogni parte del mondo, sottolineando l’importanza della rappresentazione e della memoria storica.

La giornata si è conclusa al New Stage Theatre, dove ho assistito a un adattamento delle opere di Edgar Allan Poe. La rappresentazione, caratterizzata da una coreografia suggestiva e da una scenografia cupa, ha catturato l’essenza gotica della città, offrendo un’esperienza immersiva e affascinante.

Un’esperienza culinaria da ricordare

Per chiudere la giornata in bellezza, ho prenotato una cena presso La Degustation, il primo ristorante stellato Michelin di Praga. Questo ristorante è famoso per il suo menu degustazione innovativo e il suo approccio alla cucina gourmet. Ho scelto di optare per un abbinamento analcolico, che ha incluso succhi fermentati e infusi creativi. Ogni piatto era un’opera d’arte: dall’uovo alla barbabietola decorato con fiori edibili fino alla salsefrica, ogni morso era un’esperienza sensoriale unica. Questo ha dimostrato che la cucina di alta qualità non ha bisogno di alcol per sorprendere e deliziare.

Praga e la nuova generazione di viaggiatori sobri

Negli ultimi anni, Praga ha iniziato a reinventarsi. Il governo ceco ha introdotto nuove restrizioni sugli orari di apertura dei bar e dei locali notturni, con l’obiettivo di attrarre turisti più consapevoli e interessati alla cultura. Secondo i dati di CGA by NIQ, il 30% dei giovani britannici tra i 18 e i 24 anni ha ridotto il consumo di alcol, e il 13% ha smesso del tutto. Questo cambiamento di mentalità ha aperto la strada a un turismo più sobrio e culturale, capace di apprezzare la bellezza e la storia di una città senza la necessità di bere.

Praga, quindi, si presenta come una gemma da scoprire per chi cerca esperienze autentiche, lontano dagli stereotipi legati al consumo di alcol. La sua architettura, la sua arte e la sua gastronomia offrono un viaggio indimenticabile, dimostrando che si può godere di una città straordinaria senza l’ausilio di una birra in mano.

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