L’Estonia è una nazione affascinante, nota per le sue bellezze naturali e il suo patrimonio culturale, ma spesso trascurata dai turisti. Le sue isole rappresentano una vera e propria oasi di tranquillità, offrendo solitudine, natura incontaminata e misteri storici. Queste destinazioni sono ideali per chi desidera una vacanza rigenerante, lontano dalla frenesia delle località più affollate.
In un’affascinante mattina di fine giugno 2021, Meelis Kitsing e sua figlia hanno deciso di esplorare Ruhnu, una delle isole più remote dell’Estonia. Pedalando lungo un sentiero sabbioso, sono giunti a una spiaggia incantevole, caratterizzata da sabbia fine e bianca e un mare che brillava sotto il sole. La giovane, sorpresa dalla tranquillità del luogo, ha chiesto: “Perché siamo venuti qui?”. La risposta del padre, “Per andare in spiaggia”, ha catturato l’essenza di un’esperienza che in altre località balneari sarebbe stata impossibile a causa della folla.
esplorare le isole estoni
Con l’aumento del sovraffollamento turistico in molte località europee, i viaggiatori cercano sempre più destinazioni meno conosciute dove poter godere di un contatto diretto con la natura. Le ondate di calore e gli incendi che affliggono le tradizionali mete estive come Grecia e Spagna hanno spinto molti a scoprire le fresche e tranquille spiagge dei Paesi Baltici. Inoltre, il fenomeno dei nomadi digitali ha portato un numero crescente di lavoratori a cercare luoghi idonei per lavorare da remoto.
Ruhnu è una delle isole meno visitate d’Europa, situata a circa 70 chilometri dalla costa estone. Con solo 150 residenti, fa parte del programma “Uomo e Biosfera” (MAB) dell’UNESCO. La bellezza naturale di Ruhnu è arricchita da attrazioni uniche:
- Spiaggia di Limo, famosa per la sua “sabbia che suona”.
- Faro di Ruhnu, progettato da Louis Édouard Lecointre e operativo da oltre un secolo.
- Chiesa di Ruhnu, la più antica in legno dell’Estonia, costruita nel 1644.
fauna e cultura
Ruhnu è un paradiso per gli amanti della fauna selvatica. La pecora estone Ruhnu, le volpi rosse e le foche popolano l’isola. Gli appassionati di birdwatching possono avvistare uccelli rari come l’anatra dalla coda lunga. Mihkel Urmet, cofondatore dell’azienda Planet Ruhnu, invita i visitatori a vivere un’esperienza immersiva nella natura: “Sdraiarsi sul muschio sotto i pini, camminare su lunghe spiagge deserte e fare un picnic nei pascoli della costa vi porterà a contatto con il mondo naturale”.
Sull’isola, i visitatori possono gustare prelibatezze locali come l’aringa del Baltico e la platessa affumicata, oltre a dedicarsi alla raccolta di mirtilli selvatici e funghi. Ci sono anche opportunità di partecipare a workshop di artigianato locale e festival.
altre isole da scoprire
Oltre a Ruhnu, altre isole dell’arcipelago estone meritano una visita:
- Vormsi, con una storia ricca di influenze svedesi, offre il caratteristico cimitero di Vormsi e il Vormsi Farm Museum.
- Kihnu, riconosciuta dall’UNESCO per la sua cultura matriarcale, permette ai visitatori di partecipare a corsi di maglieria e danza.
- Abruka, con la sua riserva naturale, è il luogo ideale per avvistare aquile dalla coda bianca e gufi pigmei.
La bellezza incontaminata e la ricchezza culturale delle isole estoni offrono un’esperienza di viaggio unica. Da Ruhnu a Vormsi, Kihnu e Abruka, ogni isola ha una storia da raccontare e un paesaggio da esplorare, rendendo queste destinazioni perfette per chi cerca avventure lontano dal turismo di massa.