Roma, 23 gennaio 2026 – Dall’Europa all’Asia, passando per il Mediterraneo, oggi è stata una giornata intensa, segnata da notizie che spaziano dalla politica all’ambiente, dalla cultura all’economia. Dal nuovo vertice annunciato tra Stati Uniti, Russia e Ucraina negli Emirati Arabi Uniti, fino agli effetti delle tempeste che hanno colpito Francia, Malta e Catalogna, il 23 gennaio ha portato con sé una serie di eventi e reazioni da tenere d’occhio.
Zelensky annuncia il vertice Usa-Russia-Ucraina a Davos
Nel pomeriggio, al Forum economico mondiale di Davos, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha sorpreso tutti annunciando un vertice trilaterale tra Stati Uniti, Russia e Ucraina. L’incontro, in programma nelle prossime settimane negli Emirati Arabi Uniti, dovrebbe rilanciare il dialogo sulla crisi nell’Est Europa. “Serve una soluzione condivisa, non possiamo più permetterci stalli”, ha detto Zelensky davanti ai presenti. La notizia è stata accolta con prudenza dalle delegazioni occidentali. Fonti diplomatiche riferiscono che la partecipazione russa dipenderà da garanzie sulla sicurezza delle aree contese.
Attacco missilistico russo a Cherkaske: almeno cinque morti
La tensione in Ucraina resta altissima. Stamattina un attacco missilistico russo ha colpito la cittadina di Cherkaske, nell’oblast di Donetsk, causando almeno cinque morti e diversi feriti, secondo le autorità locali. Le sirene di allarme sono suonate poco dopo le 7:30, mentre i soccorritori hanno scavato tra le macerie fino al primo pomeriggio. “Abbiamo sentito un boato fortissimo, poi polvere e urla ovunque”, ha raccontato un residente contattato telefonicamente. Il Cremlino non ha ancora commentato ufficialmente l’attacco.
Tempeste Ingrid e Harry: allagamenti in Francia, Malta e Catalogna
Il maltempo continua a colpire duramente l’Europa occidentale. La tempesta Ingrid ha causato inondazioni in varie zone della Francia occidentale: i fiumi Sèvre e Vilaine hanno rotto gli argini tra Nantes e Rennes, costringendo molte famiglie a lasciare le proprie case. Nel frattempo, la tempesta Harry ha investito Malta, la Corsica e la Catalogna. A La Valletta i vigili del fuoco sono intervenuti per soccorrere automobilisti intrappolati nei sottopassi allagati; in Corsica le raffiche hanno superato i 100 km/h. Le autorità locali hanno lanciato un appello alla prudenza: “Evitate spostamenti non necessari”, ha detto la prefettura di Ajaccio.
Proteste in Iran: oltre 5.000 morti e blackout internet
In Medio Oriente, le proteste in Iran non si fermano. Secondo organizzazioni umanitarie internazionali, i morti superano ormai i 5.000 dall’inizio delle manifestazioni. Il Paese è quasi completamente isolato: la connessione internet è bloccata da giorni e comunicare con l’esterno è diventato molto difficile. “Non riusciamo più a sentire i nostri parenti”, ha raccontato una donna iraniana che vive a Roma. Le autorità di Teheran non hanno fornito aggiornamenti ufficiali.
Scontro Ue-Trump su dazi e commercio
Sul fronte politico-economico, si accende lo scontro tra Unione Europea e Stati Uniti. L’ex presidente americano Donald Trump, intervenuto a Davos, ha annunciato che non imporrà dazi ai Paesi che hanno partecipato con truppe alle recenti esercitazioni Nato in Groenlandia. “Serve dialogo, non forza”, ha detto ai giornalisti. Dall’Europa, la presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha ribadito che l’Unione deve diventare “più indipendente dagli Usa”. Intanto, l’ex presidente Jean-Claude Juncker ha evocato un possibile “bazooka commerciale” europeo in risposta a eventuali mosse protezionistiche americane.
Cipro in crisi idrica: appello al risparmio
Nel Mediterraneo orientale, l’isola di Cipro affronta una grave emergenza idrica. Il governo ha chiesto alla popolazione di ridurre i consumi dopo settimane di siccità e temperature sopra la media. I principali bacini idrici sono scesi sotto il 20% della capacità, avverte il ministero dell’Ambiente. “Ogni litro risparmiato fa la differenza”, si legge nella nota diffusa nel primo pomeriggio.
Roma saluta Valentino: Anne Hathaway e Donatella Versace al funerale
Sul fronte culturale, Roma ha dato l’ultimo saluto allo stilista Valentino Garavani, scomparso nei giorni scorsi. Il funerale si è tenuto alle 11 nella basilica di Santa Maria degli Angeli. Tra i presenti, l’attrice Anne Hathaway e Donatella Versace. Centinaia di persone si sono radunate davanti alla chiesa per un ultimo omaggio. “Era un maestro, un amico”, ha detto Versace uscendo dal rito.
Così si chiude il 23 gennaio: una giornata ricca di diplomazia, emergenze e momenti di raccoglimento. Domani si attendono nuovi sviluppi su tutti i fronti.