Il sole, poco fa, ha fatto il suo tuffo nel Mar Ligure, portandosi via le ultime luci del giorno e i suoni vivaci del borgo. A Laigueglia, i vicoli stretti si animano con le risate dei bambini che giocano a pallone e le conversazioni piene di saggezza degli anziani. La vita scorre lenta, quasi in un abbraccio con il mare che sembra voler entrare nelle case, con il suo incessante andirivieni. È in questo contesto che si trova l’Hotel Windsor, un angolo di tranquillità e bellezza che riflette perfettamente l’autenticità di questo borgo ligure.
Un gioiello nel cuore di Laigueglia
Laigueglia, nella provincia di Savona, è un tipico borgo ligure, caratterizzato da case colorate e un mare che lo abbraccia dolcemente. Ciò che rende questo luogo speciale è la sua capacità di mantenere intatta la propria anima, anche durante l’affollata stagione estiva. Qui, il tempo sembra scorrere più lentamente, permettendo a residenti e visitatori di godere di atmosfere genuine e di una bellezza senza tempo. È proprio nel cuore di questo borgo che sorge l’Hotel Windsor, un’idea che nasce dai ricordi d’infanzia di Alessandro Sironi, il padrone di casa.
- «Venivo qui in vacanza da bambino – racconta Sironi – e portavo con me il ricordo di momenti spensierati. Quando lavoravo a Montecarlo, passavo spesso di qui e vedevo questo immobile abbandonato, colpito dalla sua bellezza».
- Nel 2015, un incontro fortuito con un abitante del luogo ha cambiato il corso della sua vita. Sironi, già proprietario del Filario Hotel a Lazzeno, sul Lago di Como, ha sentito il richiamo di Laigueglia e ha deciso di dare vita a un progetto che potesse valorizzare l’essenza di questo borgo.
- «Laigueglia è magica – continua Sironi – e rappresenta un’occasione rara per vivere la Riviera, con atmosfere semplici e autentiche che in molte altre località sono andate perdute. Qui, la genuinità è ancora un valore fondamentale, un legame che unisce generazioni di turisti che tornano ogni anno».
Un design che racconta il territorio
L’Hotel Windsor offre venticinque camere, una spiaggia privata e un ristorante di alta qualità, il Savo. La struttura è stata progettata da Alice Muzzioli, moglie di Alessandro, e il design si integra perfettamente con l’ambiente circostante. Ogni dettaglio è curato, creando un’atmosfera di eleganza discreta che affascina non solo i turisti stranieri, ma anche gli ospiti locali.
- «L’idea era di rifarci agli anni d’oro della Riviera, evocando l’immaginario di una Liguria di casinò e glamour – spiega Sironi – Abbiamo cercato di portare sul territorio qualcosa di bello e curato, senza ricercare un lusso ostentato. Vogliamo offrire qualità e autenticità con leggerezza, riflettendo i colori tenui e raffinati di questo posto».
- Ogni camera è dotata di un balcone che si affaccia sulla spiaggia privata, con ombrelloni e lettini di design dai toni del beige e verde salvia. L’armonia tra l’interno e l’esterno è palpabile, con il suono delle onde che accompagna il soggiorno degli ospiti, regalando un’esperienza di relax totale.
Un’esperienza gastronomica d’eccellenza
In un contesto così suggestivo, non può mancare un’offerta culinaria all’altezza. Il ristorante Savo, aperto anche ai clienti esterni, è guidato dallo chef Roberto Stella, un giovane talento piemontese con un curriculum impressionante. Dopo aver lavorato in rinomati ristoranti, Stella ha portato al Savo una proposta gastronomica che celebra la tradizione ligure, arricchita da influenze piemontesi.
- «La ristorazione è fondamentale per me – afferma Sironi – sono cresciuto in un ristorante e credo che questo sia un elemento distintivo di un hotel. Oggi, gli alberghi sono tutti belli, ma è la qualità del servizio e la capacità di creare emozioni che fanno davvero la differenza».
- Il menu del Savo cambia a seconda della stagione e valorizza i prodotti locali. A pranzo, gli ospiti possono gustare piatti leggeri, mentre a cena è disponibile un menu alla carta e un percorso degustazione che riflette la filosofia di Stella: una cucina genuina, che utilizza ingredienti freschi della piana di Albenga e delle tradizioni locali, senza mai stravolgere i sapori.
- Sironi conclude: «Non voglio un hotel pieno solo di turisti stranieri, ma un luogo dove la connessione con il territorio sia forte. La ristorazione deve portare vita e autenticità all’hotel, creando un ambiente accogliente per tutti».
Immerso in un contesto che profuma di mare e storia, l’Hotel Windsor di Laigueglia rappresenta non solo un luogo dove soggiornare, ma un’esperienza da vivere, un abbraccio tra il passato e il presente, tra il mare e la terra. Qui, addormentarsi cullati dalle onde è un’esperienza che resta nel cuore, un ricordo che invita a tornare, anno dopo anno.