Questo fine settimana, il 6 e 7 settembre, Annapolis ospiterà un evento storico: la prima regata di vela organizzata in collaborazione tra Special Olympics Maryland e Special Olympics Virginia, con il supporto di Chesapeake Region Accessible Boating (CRAB). Si tratta di un’importante iniziativa che segna il ritorno della vela per le Special Olympics nella capitale del Maryland, un’attività che era stata sospesa dopo gli attacchi dell’11 settembre, quando il programma che si svolgeva presso la United States Naval Academy è stato chiuso.
Brigid Mullholland, manager per marketing ed eventi di CRAB, ha espresso la sua emozione per questo evento: “È qualcosa che volevamo realizzare da tempo e siamo entusiasti di avere finalmente l’opportunità di farlo”. La regata accoglierà circa 20 team di velisti provenienti da Maryland e Virginia, che navigheranno a bordo delle imbarcazioni Beneteau First 22A di CRAB, oltre a diverse barche O’Day messe a disposizione dalla Severn Sailing Association e 420s dall’Annapolis Yacht Club. Inoltre, gli atleti delle Special Olympics porteranno con sé alcune Hobie Cats.
Un progetto nato dalla collaborazione
Il progetto è nato a gennaio, quando Lynn Flanigan, responsabile della vela per le Special Olympics del Maryland, è stata contattata da un grant writer di CRAB per discutere la possibilità di organizzare una regata. “Abbiamo immediatamente risposto ‘SÌ!’”, ha ricordato Flanigan. Questo entusiasmo ha portato CRAB a ottenere un finanziamento dalla Bill Simpson Foundation, un’organizzazione no-profit con sede in Indiana che si dedica a sostenere progetti innovativi per affrontare sfide complesse e creare un mondo migliore e più sostenibile. Bill Simpson, un noto pilota di auto da corsa che amava il mare, ha lasciato un’eredità che continua a vivere attraverso le sue iniziative filantropiche.
Dillon Simpson, membro del consiglio della fondazione, ha raccontato come la CRAB sia stata scoperta da uno dei membri del consiglio, che è quadriplegico e ha partecipato a uno dei grandi saloni nautici di Annapolis. “Abbiamo apprezzato molto ciò che CRAB rappresentava e abbiamo deciso di supportarli”, ha affermato. La fondazione ha sponsorizzato anche il CRAB Cup, il principale evento di raccolta fondi dell’organizzazione, che si è tenuto il 16 agosto.
Dettagli della regata
Con i fondi necessari, CRAB ha iniziato a organizzare l’evento. La regata avrà inizio con una sessione di allenamento venerdì, seguita da gare dimostrative sabato e domenica. Flanigan ha spiegato che i velisti saranno reclutati da altre squadre delle Special Olympics, in particolare dai nuotatori, poiché sono abituati all’acqua. Tuttavia, ha aggiunto che alcuni di loro preferirebbero trovarsi in acqua piuttosto che sulla barca.
I team sono composti da un numero variabile di membri, da due a cinque, a seconda della dimensione della barca. Special Olympics Sailing classifica gli atleti in cinque livelli, a seconda delle loro abilità:
- Primo livello: l’atleta si occupa delle manovre e della regolazione delle vele, mentre una persona “unificata” gestisce il timone.
- Secondo livello: è la persona unificata a gestire le vele, mentre l’atleta assume il controllo del timone.
- Livelli superiori: gli atleti si assumono un numero crescente di responsabilità nel condurre la barca.
Per questa regata, parteciperanno solo atleti dei livelli uno e due.
Un evento di inclusione
Flanigan ha espresso la sua speranza che questa regata possa segnare un ritorno duraturo delle Special Olympics nella vela ad Annapolis. “Con questo evento, speriamo di ristabilire il programma di vela presso CRAB”, ha affermato. La regata non sarà solo un’opportunità per i partecipanti di dimostrare le loro abilità, ma includerà anche una reception al termine delle gare di sabato e una cerimonia di premiazione domenica.
Per chi fosse interessato a partecipare e assistere a questa storica regata, gli eventi si svolgeranno nel fiume Severn, vicino alla foce di Back Creek, dalle 11:00 alle 14:00 sia sabato che domenica. Questa manifestazione rappresenta un passo importante non solo per gli atleti coinvolti, ma anche per l’intera comunità, sottolineando l’importanza dell’inclusione e dell’accessibilità negli sport acquatici. La collaborazione tra Special Olympics e CRAB è un esempio lampante di come lo sport possa unire le persone e offrire esperienze significative a tutti.