Genova, 20 dicembre 2025 – Nel mondo delle regate veliche, dove ogni dettaglio fa la differenza e i ruoli a bordo mescolano tecnica e tradizione, anche i nomi assumono un significato speciale. Da ieri, il popolare sistema di gestione delle regate YachtScoring ha aggiornato le definizioni dei ruoli dell’equipaggio. Lo ha fatto lanciando un concorso tra gli utenti per rinfrescare la lista in vista della stagione 2026. Un cambiamento piccolo, certo, ma che racconta bene lo spirito – a volte scherzoso, altre volte serio – che anima le banchine.
Squirrel, iPad Kid e Untangler: i nuovi ruoli per il 2026
Nelle settimane scorse, sulla piattaforma YachtScoring, si è aperta la sfida tra regatanti per inventare nuovi nomi dei compiti a bordo. Tra decine di proposte arrivate da circoli di tutto il mondo, ne sono usciti tre protagonisti: Squirrel, iPad Kid e Untangler. Da gennaio, chi si iscriverà a una regata tramite il portale potrà scegliere anche questi ruoli per descriversi.
Il termine Squirrel – che in inglese significa “scoiattolo” – è noto a chi passa il tempo sulle barche da regata. Sta a indicare chi si muove veloce sottocoperta, soprattutto durante le manovre più concitate, per sistemare cime e vele. È un lavoro invisibile, ma essenziale. Lo conferma Marco Gallo, prodiere genovese: “Il Squirrel è quello che non vedi mai in coperta, ma se manca te ne accorgi subito. Fa ordine dove nessuno vuole mettere mano”.
Tra tradizione e ironia: come cambiano i ruoli a bordo
Fino a oggi, YachtScoring proponeva una lista piuttosto classica: Trimmer, Tattico, Prodiere, Pitman. Con il tempo però, sono spuntate anche etichette più spiritose o informali – “In The Way”, “Autopilot”, “Chef”, “Cat 3 Cooler Jockey”, “Foil Trimmer”, “Handicapper”, “Leeward Runner”. Una scelta che rispecchia la varietà di compiti e di caratteri che si trovano su una barca.
Con i nuovi arrivi, però, alcune vecchie glorie spariscono: “Pro Bowler”, “Rush Chairman” e “Stunt Owner” non si potranno più selezionare. Una perdita accolta con un sorriso amaro da qualcuno. “Mi mancherà ‘Stunt Owner’, era la mia preferita”, ha scherzato ieri sera al bar del Porto Antico un armatore milanese.
Dietro le quinte: ruoli nascosti e piccoli riti di bordo
L’aggiornamento della lista nasce anche dal desiderio di raccontare meglio cosa succede nelle regate di oggi. Accanto ai ruoli tecnici, infatti, ci sono figure ibride: chi si occupa della tecnologia di bordo (da qui l’iPad Kid, spesso il più giovane), chi sbroglia cime e drizze nelle emergenze (Untangler), chi fa da collante tra i vari reparti.
“Abbiamo voluto dare spazio anche a quei ruoli che non trovi nei manuali ma che sono essenziali in regata”, ha spiegato via mail uno degli amministratori di YachtScoring. E non mancano i colpi di scena: “Conosco un ragazzo che fa solo il ‘Profanity Screamer’ – quello che urla parolacce quando qualcosa va storto. Magari nel 2027 toccherà anche a lui”, ha confidato ridendo un veterano della classe J/70.
Un piccolo gesto che racconta una grande comunità
Oltre alla curiosità per i nuovi nomi, questa novità segna un passo verso una rappresentazione più vera – e autoironica – della vita in barca. D’altronde, ogni equipaggio ha il suo Squirrel o il suo iPad Kid. E ogni regata, tra una virata e una strambata, si costruisce anche su questi dettagli.
Per ora, la comunità velica ha accolto bene l’iniziativa. Sui social dei principali circoli italiani sono già arrivati i primi commenti: “Finalmente qualcuno pensa agli Squirrel!”, scrive un utente da Trieste. Un altro aggiunge: “L’iPad Kid? Quello sono io da tre stagioni”.
Tra battute e ricordi, anche una semplice lista online diventa lo specchio di una passione che non smette mai di rinnovarsi.