Sydney, 24 dicembre 2025 – La Sydney-Hobart Yacht Race è pronta a partire il 26 dicembre, in un clima carico di attesa e ricordo, a un anno dalla tragedia che ha colpito l’edizione 2024. I velisti lasceranno il porto di Sydney Harbour, sfidando sin dalle prime ore venti meridionali che, secondo il Bureau of Meteorology, potranno soffiare fino a 25 nodi. Un inizio impegnativo, ma – assicurano gli organizzatori – lontano dalle condizioni estreme che l’anno scorso hanno portato alla morte di Nick Smith e Roy Quaden.
Il ricordo vivo dei due marinai e la sicurezza al primo posto
La mattina del 24 dicembre, nella sede del Cruising Yacht Club of Australia, la tradizionale riunione pre-gara è iniziata con un minuto di silenzio. Il commodoro Sam Haynes, visibilmente commosso, ha definito “tragica” la perdita di Smith e Quaden, ricordando che “questo sarà nel cuore di tutti noi e delle famiglie coinvolte”. Haynes, skipper della Celestial V70, vincitrice dell’ultima edizione, ha ribadito che la sicurezza resta la priorità assoluta: “Dopo quanto successo nel 2024, nessuno sottovaluterà le condizioni del mare”.
Meteo: venti forti ma meno pericolosi rispetto allo scorso anno
Il briefing obbligatorio del Bureau of Meteorology avvisa i 129 equipaggi iscritti che dovranno affrontare venti sostenuti subito dopo aver lasciato le Sydney Heads. Le raffiche, attorno ai 25 nodi, accompagneranno la flotta lungo la costa del Nuovo Galles del Sud e della Tasmania almeno fino al 27 dicembre. Una zona di alta pressione in arrivo dovrebbe però calmare il mare tra il 27 e il 28. “All’inizio ci saranno ancora venti forti e qualche rovescio”, spiegano i meteorologi, “ma la situazione è molto diversa da quella dello scorso anno”.
Nel 2024 la regata è stata segnata da una notte di tempesta che ha messo in difficoltà molte barche e provocato due vittime. Quest’anno, organizzatori e skipper sperano che il meteo non torni a essere un nemico mortale.
Partenza: attesa e diretta seguita da migliaia
La partenza è fissata alle 12:00 locali del Boxing Day. L’evento sarà seguito in diretta dal blog live di ABC Sport, con aggiornamenti costanti sull’andamento della gara. La flotta, formata da yacht di tutte le dimensioni – dai supermaxi ai piccoli racer – si lancerà verso sud in una delle traversate più famose e difficili dell’oceano.
Il record stabilito nel 2017 da LDV Comanche (un giorno, nove ore, quindici minuti e ventiquattro secondi) sembra difficile da battere. Solo venti molto favorevoli potrebbero metterlo in discussione, ma le previsioni non lasciano spazio a grandi sorprese.
Sicurezza rafforzata e memoria che non si spegne
Dopo i fatti del 2024, la sicurezza è stata al centro di ogni preparativo. Il CYCA ha introdotto nuovi controlli sulle dotazioni di bordo e procedure più rigorose. “Abbiamo imparato molto dall’anno scorso”, ammette un membro del comitato organizzatore, “e ogni skipper sa che la responsabilità è di tutti”. Le famiglie di Nick Smith e Roy Quaden saranno simbolicamente presenti alla partenza, a ricordare quanto il mare possa essere imprevedibile, anche per i più esperti.
Una sfida che unisce tradizione e rispetto
La Sydney-Hobart resta una delle regate più ambite dai velisti di tutto il mondo. Ogni Boxing Day, le banchine di Sydney si riempiono di appassionati e curiosi. Quest’anno però l’atmosfera sarà più raccolta: il ricordo dei due marinai scomparsi accompagnerà ogni miglio verso Hobart. Come ha detto un veterano alla vigilia: “Il rispetto per il mare è la prima regola. Solo così si onora chi non c’è più”.
La flotta si prepara a salpare, tra prudenza e voglia di competere. Tutti gli occhi saranno puntati sulle condizioni del vento e sulle scelte tattiche degli equipaggi. Ma, più di tutto, resterà vivo il ricordo di chi ha pagato il prezzo più alto per questa passione.