Il 8 settembre 2025, la quinta tappa de The Ocean Race Europe ha visto i sette equipaggi di yacht IMOCA incamminarsi verso Boka Bay, in Montenegro, partendo da Genova, Italia. Tuttavia, la progressione della flotta è stata ostacolata da venti incredibilmente leggeri, costringendo i velisti a una navigazione lenta lungo le coste italiane e francesi. La situazione ha reso ogni tentativo di avanzare una sfida, con i concorrenti che hanno affrontato la prima notte in mare in un clima di quasi immobilità.
condizioni di navigazione e strategia
Durante la notte, la flotta ha faticato a trovare una direzione chiara, spingendosi lentamente verso ovest fino a raggiungere le acque al largo di Nizza, Francia. Le condizioni di “drifting” hanno prevalso, rendendo difficile la ricerca di brezze fresche. Pip Hare, co-skipper di Canada Ocean Racing – Be Water Positive, ha descritto la situazione con umorismo: “Stiamo strisciando lungo la costa in piccole sacche di vento e sembra un po’ un gioco di corse pazze.”
Nonostante le difficoltà, l’atmosfera a bordo è rimasta positiva. Nico Lunven, membro del Team Holcim – PRB, ha commentato: “Almeno ci stiamo muovendo. La flotta non è completamente ferma e stiamo andando nella direzione giusta.” Questo spirito di squadra è fondamentale, soprattutto in condizioni di navigazione lenta.
l’eclissi lunare e l’atmosfera a bordo
Un aspetto affascinante della notte è stata l’eclissi lunare di Blood Moon, che ha offerto ai velisti uno spettacolo straordinario. Con il cielo finalmente sgombro, i concorrenti hanno potuto ammirare la Luna di Sangue, mentre la Terra passava direttamente tra il Sole e la Luna. Rosalin Kuiper, skipper di Holcim – PRB, ha descritto la bellezza dell’eclissi: “È molto bella e l’eclissi sta svanendo, quindi puoi vedere la luna apparire pezzo per pezzo.”
Con l’arrivo della mattina, la flotta si è compressa nuovamente in un buco di vento a sud-est di Nizza. Paprec Arkéa è risultata in testa secondo il tracker PredictWind, ma i dodici miglia che separano le imbarcazioni hanno reso la classifica della Leg 5 poco affidabile.
la strategia di navigazione e l’attesa del vento
In queste situazioni, la strategia di navigazione diventa cruciale. I team devono saper scegliere quando utilizzare le vele Code Zero o gli spinnaker di prua, a seconda delle condizioni del vento. Ogni minima variazione può influenzare notevolmente le posizioni in gara. Gli equipaggi sono costantemente in contatto con i propri navigatori e meteorologi per ottenere informazioni aggiornate sulle condizioni meteorologiche.
Le lunghe ore di attesa e di navigazione lenta mettono a dura prova la pazienza di tutti, ma ogni momento in mare è un’opportunità per imparare e adattarsi. La speranza è che, con l’arrivo dei venti previsti, la competizione possa riprendere vigore, portando la flotta verso la splendida Boka Bay, dove la prossima tappa di questa avvincente avventura marina attende i velisti.