Firenze, 8 giugno 2024 – Piogge intense si sono abbattute sulla Toscana nelle prime ore di oggi, provocando allagamenti diffusi e un aumento preoccupante dei livelli dei principali fiumi della regione. Tra Pisa e Livorno la situazione è diventata critica già dalle 6 del mattino: strade chiuse, traffico bloccato e automobilisti costretti a cercare percorsi alternativi. La Protezione civile è scesa in campo con squadre operative sparse su tutto il territorio. Intanto i meteorologi avvertono: il maltempo continuerà almeno fino a domenica, spinto da una nuova depressione atlantica.
Tra Pisa e Livorno l’acqua fa paura
Le prime segnalazioni sono arrivate poco dopo l’alba. In via Aurelia, tra Collesalvetti e Livorno, l’acqua ha superato i 30 centimetri in più punti. “Abbiamo chiuso la strada per sicurezza”, ha detto un agente della Polizia municipale, indicando una lunga fila di auto ferme sotto una pioggia battente. A Pisa, in zona Cisanello, i residenti hanno visto l’acqua salire in fretta nei cortili. “Non succedeva da anni”, racconta una donna affacciata alla finestra, mentre i vigili del fuoco lavorano con le pompe per svuotare le cantine.
Fiumi sorvegliati speciali, interventi d’emergenza
La situazione più delicata riguarda il livello del fiume Arno e dei suoi affluenti. Alle 8, secondo la sala operativa regionale, l’Arno a Pontedera aveva già superato la soglia di guardia. “Lo stiamo tenendo sotto controllo minuto per minuto”, assicura un tecnico della Protezione civile. A Pistoia, le immagini mostrano il torrente Ombrone gonfio e le squadre impegnate a liberare tombini bloccati da detriti. Nel Valdarno, invece, alcune scuole sono rimaste chiuse per precauzione.
Protezione civile al lavoro: decine di interventi
Dalla notte, le squadre della Protezione civile hanno portato a termine oltre 60 interventi tra Pisa, Livorno e Pistoia. I volontari sono stati visti all’opera con stivali e pale nei sottopassi allagati di Cascina e Pontedera. “Cerchiamo di limitare i danni alle case”, spiega un coordinatore della Misericordia di Pisa. In alcune zone di campagna, come Fauglia e Vicopisano, si sono verificati smottamenti che hanno isolato alcune abitazioni rurali.
Pioggia e freddo: maltempo fino a domenica
Secondo il consorzio Lamma Toscana, la causa delle piogge è una depressione atlantica che si è posizionata sull’Italia centrale. “Il maltempo non mollerà fino a domenica sera”, ha detto il meteorologo Paolo Sottocorona nel bollettino delle 7. Le temperature sono scese di 4-5 gradi rispetto alla media del periodo. La Regione Toscana ha confermato l’allerta arancione per rischio idrogeologico su tutta la fascia costiera e nelle province interne.
Le autorità invitano alla prudenza
Il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha rivolto un appello ai cittadini: “Evitate spostamenti non indispensabili e seguite sempre gli aggiornamenti ufficiali”. Sui social sono circolate foto di strade trasformate in veri e propri fiumi e sottopassi impraticabili. “Siamo pronti a intervenire dove serve”, ha ribadito Giani in un video pubblicato alle 9.30.
Pistoia sotto l’acqua: immagini e voci dal centro
A Pistoia, dove la pioggia è caduta con forza tra le 5 e le 7 del mattino, piazza San Francesco è stata sommersa dall’acqua. Gli operatori comunali si sono messi subito al lavoro, posizionando sacchi di sabbia davanti ai negozi per limitare i danni. “Temiamo che la situazione possa peggiorare”, ammette un commerciante del centro storico.
Situazione sotto controllo ma allerta massima
Le autorità continuano a tenere alta la guardia: la sala operativa regionale resta attiva 24 ore su 24 per coordinare gli interventi. Le previsioni aggiornate alle 10 indicano che il picco delle precipitazioni arriverà tra sabato pomeriggio e la notte tra sabato e domenica. Solo dopo sarà possibile fare un primo bilancio dei danni causati da questo maltempo che, ancora una volta, mette alla prova la Toscana.