Trionfo azzurro: baby velisti conquistano due ori, un argento e il Nations Trophy ai Mondiali

LISBONA, 31 dicembre 2025 – La vela giovanile italiana continua a dominare il panorama mondiale. Ai Youth World Sailing Championships di Vilamoura, in Portogallo, il team azzurro ha portato a casa due ori, un argento e il prestigioso Nations Trophy, lasciandosi alle spalle Francia e Polonia con un margine netto. Un risultato che, per la direttrice tecnica Alessandra Sensini, “premia il lavoro di una squadra giovane e determinata” e conferma l’Italia come protagonista assoluta nel mondo della vela.

A Vilamoura brillano Sirena-Dessy e Falcioni: doppio oro per l’Italia

Sulle acque insidiose di Vilamoura, dove il vento ha messo a dura prova i concorrenti, sono stati Lorenzo Sirena e Alice Dessy a imporsi nel Nacra 15, l’unica classe multiscafo in gara. Dopo una partenza a rilento – la prima regata è stata da dimenticare – i due ragazzi hanno reagito con forza, vincendo sei delle undici prove successive. Sirena, 17 anni e figlio di Max, direttore tecnico di Luna Rossa, ha trovato in Alice, coetanea dello Yacht Club Cagliari, la partner perfetta. “Abbiamo imparato a gestire la pressione”, ha raccontato Lorenzo dopo la premiazione, mentre Alice sorrideva soddisfatta. Il successo non arriva certo per caso: erano già campioni mondiali di classe sia nel 2024 che a luglio scorso.

Non è da meno la vittoria netta di Medea Marisa Falcioni nell’IQFoil femminile. Quindici anni, tesserata per la SEF Stamura di Ancona, Medea ha dominato tutte e sette le regate disputate. Nessuna avversaria è riuscita a metterla in difficoltà. Nel 2025 aveva già conquistato il titolo mondiale a Brest e quello europeo ad Arzachena. “Il mio obiettivo sono le Olimpiadi di Los Angeles 2028”, ha confidato, lasciando intendere che la sfida con l’olimpionica Marta Maggetti sarà uno degli appuntamenti più attesi dei prossimi anni.

Matteo Saoncella d’argento, l’Italia guida il medagliere

A completare il bottino azzurro ci ha pensato Matteo Saoncella, classe 2009, cresciuto sul lago di Bracciano e ora in forza al Circolo Surf Torbole. Matteo ha chiuso secondo nell’IQFoil maschile, battuto solo dall’israeliano Peleg Rajuan. “Ho dato tutto fino all’ultima prova”, ha detto Matteo, che due mesi fa aveva già conquistato il titolo europeo ad Arzachena.

Il punteggio finale – 51 punti contro gli 83 della Francia e i 99 della Polonia – mostra tutta la forza del movimento italiano. Un dato che non passa inosservato: “Tutti i grandi campioni sono passati di qui”, ricordano in federazione. Ruggero Tita e Marta Maggetti, oggi tra i protagonisti alle Olimpiadi, sono solo gli ultimi di una lunga lista.

Alessandra Sensini, la guida dietro i successi

Dietro questi risultati c’è la mano esperta di Alessandra Sensini, quattro medaglie olimpiche nel windsurf e ora direttrice tecnica del settore giovanile. “Abbiamo portato una squadra molto giovane – ha spiegato Sensini – per molti era la prima esperienza a questo livello. Sono soddisfatta dei risultati”. Sensini ammette però che con più tempo per prepararsi si sarebbe potuto fare ancora meglio: “Conoscendo meglio i ragazzi avremmo avuto più chance di esprimerci al massimo”.

Altri piazzamenti e uno sguardo al futuro

Oltre ai podi, l’Italia ha raccolto diversi piazzamenti di rilievo: settimo Julio Houze nel Kiteboarding maschile (titolo andato allo svizzero Gian Andrea Stragiotti), decimo Alessandro Cirenei nell’ILCA 6 maschile, sesta Marina Murri nell’ILCA 6 femminile. Quarto posto per Giuseppe Montesano ed Enrico Coslovich nel 29er misto; settimo per Bianca Marchesini e Lucia Finato nel 29er femminile; quattordicesimo per Matteo Mioni e Noah Samuel Barbiero nel 420 misto; quinto per le sorelle Giulia e Flavia Schultze.

L’atmosfera nel gruppo resta carica di energia. “C’è entusiasmo e voglia di migliorarsi”, raccontano i tecnici. Il prossimo obiettivo è chiaro: consolidare questi risultati in vista delle Olimpiadi del 2028 e oltre. Perché – come ripetono in federazione – la vela italiana vuole restare un punto di riferimento anche nei prossimi anni.

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