Un viaggio musicale che promette di incantare il pubblico attraverso le armonie della chitarra classica è quello che offre il concerto di Emanuele Pauletta, intitolato “Un mare di fantasia”. Questo evento fa parte della rassegna culturale “Altre voci dal mare”, organizzata dal Comune di Porto Venere con il prezioso supporto della Fondazione Carispezia. L’appuntamento è fissato per le 17.30 nella suggestiva Sala degli Olivetani, situata nel pittoresco borgo delle Grazie.
Emanuele Pauletta, un talento emergente nel panorama musicale italiano, ha recentemente conseguito il diploma di secondo livello in Musica da Camera presso il Conservatorio “Francesco Venezze” di Ferrara, ottenendo il massimo dei voti: 110, lode e menzione d’onore. Questo riconoscimento non solo evidenzia le sue abilità tecniche, ma anche la sua profonda comprensione musicale, che promette di trasmettere al pubblico durante il concerto.
Un programma musicale ricco di emozioni
Il programma del concerto è un vero e proprio viaggio sonoro, che abbraccia le opere di grandi compositori come:
- Leo Brouwer
- Sergio Assad
- Johann Friedrich Franz Mertz
- André Migot
- Tasman
- Frédéric Chopin
- Claude Debussy
Ogni brano selezionato da Pauletta si inserisce all’interno di un filone conduttore che celebra la fantasia, un concetto che si distacca dalle rigide strutture formali, permettendo così all’artista di esplorare e reinterpretare la musica con libertà espressiva. La chitarra, strumento emblematico per la sua versatilità e la sua capacità di evocare emozioni, sarà la protagonista indiscussa di questo evento.
L’importanza dell’educazione e della cultura
Il tema del concerto si intreccia perfettamente con la filosofia di “Altre Voci dal Mare”: educare, come gesto di cura, è un elemento centrale che mira a coltivare la passione per la vita, la bellezza e l’armonia. Questi valori saranno ulteriormente esplorati durante l’ultimo incontro d’autore della rassegna, previsto per le 18.30, sempre nella stessa location. Maria Torre, ex insegnante e dirigente scolastica, presenterà il suo libro “La scuola siamo noi. Nessuno si senta offeso”, moderato da Giovanna Lattanzio.
Maria Torre, originaria della Toscana, ha dedicato la sua carriera alla provincia della Spezia, assistendo da vicino all’evoluzione del sistema scolastico, in particolare all’avvento dell’autonomia scolastica. Il suo libro rappresenta un racconto autobiografico che illustra l’importanza di una scuola innovativa, collaborativa e inclusiva. Torre ha lavorato instancabilmente per promuovere un’educazione che non sia dominata dalla burocrazia, ma che si concentri sul benessere e sullo sviluppo degli studenti.
Un’opportunità di crescita culturale
Entrambi gli eventi di oggi sono a ingresso gratuito, rendendo la cultura accessibile a tutti, un principio fondamentale per il Comune di Porto Venere. L’iniziativa di “Altre Voci dal Mare” mira non solo a promuovere eventi culturali, ma anche a stimolare il dialogo e la riflessione su temi importanti, come l’educazione e il ruolo dell’arte nella società contemporanea.
Tuttavia, nonostante l’entusiasmo per questi incontri, l’offerta culturale alle Grazie avrebbe dovuto proseguire con una visita guidata alla Villa Romana del Varignano Vecchio e con lo spettacolo teatrale “Penelope. L’eredità delle donne”, messo in scena dalla Compagnia degli Evasi. Purtroppo, a causa di avverse condizioni meteorologiche, questi eventi sono stati rimandati.
La rassegna “Altre Voci dal Mare” continua a rappresentare un’opportunità unica per immergersi nella cultura, nella musica e nell’educazione, fornendo spunti di riflessione e momenti di condivisione che arricchiscono la comunità locale. La figura di Emanuele Pauletta, con la sua chitarra, e quella di Maria Torre, con la sua esperienza e la sua passione per l’educazione, sono esempi brillanti di come l’arte e la cultura possano intersecarsi per creare un dialogo profondo e significativo.