David Gold, un marinaio di 77 anni, trascorre ogni estate a Marblehead, mentre il resto dell’anno vive a Ginevra, in Svizzera. La sua vita è un perfetto equilibrio tra la passione per la vela e una carriera dedicata alla salute e sicurezza sul lavoro. Con oltre 23 anni di esperienza presso l’Ufficio Internazionale del Lavoro, Gold ha viaggiato in numerosi paesi e ha acquisito competenze linguistiche che spaziano dal francese al tailandese. La sua storia è un esempio di come le esperienze personali e professionali possano intrecciarsi in modi sorprendenti.
La passione per la vela
La passione per la vela di David è iniziata da bambino, quando ha vissuto un’esperienza memorabile durante l’uragano Carol del 1954. A soli sei anni, insieme a suo padre, ha dovuto tirare la loro barca fuori da un forte surf, un evento che ha consolidato il suo legame con il mare. Questo desiderio di avventura lo ha portato a esplorare il mondo, unendo la sua carriera nel settore della sicurezza con la sua passione per la vela.
- Inizio della carriera: Laureato in ingegneria della sicurezza sul lavoro, ha lavorato con i pescatori subacquei indigeni in Thailandia, noti come “nomadi del mare”.
- Interventi significativi: Grazie al suo intervento, il tasso di mortalità tra i nomadi del mare è sceso da 400 a zero morti ogni 100.000 lavoratori, stabilendo regole di sicurezza che sono state tramandate alle generazioni future.
La vita in mare e le esperienze di navigazione
David ha dedicato gran parte del suo tempo libero alla navigazione e all’insegnamento dell’immersione. Con oltre 6.000 miglia nautiche all’attivo, la sicurezza è un principio fondamentale per ogni velista competente. Le sue esperienze in mare lo hanno portato a riflettere sull’importanza delle competenze di navigazione di base, specialmente in situazioni di emergenza.
Alcuni dei momenti più difficili che ha affrontato includono:
- Navigazione nei Caraibi: Durante una tempesta, è stato spazzato via dal ponte mentre tentava di sistemare la vela.
- Navigazione dalla Normandia: Ha dovuto prendere il controllo della barca dopo che il sistema di navigazione elettronico è andato perso a causa di un membro dell’equipaggio ubriaco.
Una nuova avventura a bordo di una nave a vela
Recentemente, David ha partecipato all’equipaggio della nave a vela Christian Radich, durante una traversata dell’Atlantico. Questa esperienza gli ha permesso di vivere a stretto contatto con il mare, gestendo turni di lavoro e dormendo in amache. Nonostante fosse l’unico non norvegese a bordo, ha instaurato un buon rapporto con il capitano e gli altri membri dell’equipaggio.
David ha già vissuto esperienze simili in passato, come quella a bordo della Stratraad Lehmkuhl, una nave a tre alberi. Oggi continua a navigare nelle acque di Nahant Bay, Marblehead, Salem e Beverly, così come lungo la costa del Maine e della Nuova Scozia. La vela è parte integrante della sua vita e continua a nutrire questa passione giorno dopo giorno.
In conclusione, la storia di David Gold è un esempio di come la passione per la vela e l’impegno per la salute e sicurezza possano coesistere, creando un legame profondo con il mare e una vita ricca di avventure e insegnamenti.