Un misterioso avvistamento in mare: il falso allarme che ha sorpreso tutti

Levanto, 4 gennaio 2026 – Un allarme improvviso ha scosso il pomeriggio di sabato lungo la costa di Levanto, in provincia della Spezia. Poco dopo le 17, una donna del posto ha notato qualcosa di strano tra le onde al largo e ha subito chiamato i soccorsi, temendo che un uomo fosse in difficoltà. Subito sono scattati gli interventi di vigili del fuoco, Capitaneria di porto e carabinieri. Dopo ore di ricerche, però, nessuna persona dispersa: si è trattato di un falso allarme che ha comunque tenuto tutti con il fiato sospeso.

Allarme in mare: la chiamata che ha acceso la macchina dei soccorsi

I carabinieri di Levanto raccontano che la segnalazione è arrivata poco prima delle 17.30. La donna, residente in zona, ha visto una figura muoversi in modo insolito tra le onde, trascinata dalla corrente. “Mi è sembrato un uomo che stava lottando per restare a galla”, ha detto agli agenti. Senza perdere tempo, ha chiamato il 112.

In pochi minuti, la spiaggia si è illuminata delle luci dei mezzi di soccorso. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco volontari di Levanto, con il supporto dei colleghi di Spezia e Brugnato, oltre alle motovedette della Capitaneria di porto. Le ricerche sono partite subito, con fari puntati sul mare e pattuglie lungo la battigia.

Tra surfisti, sub e correnti: le prime verifiche

Nei primi momenti, gli operatori hanno raccolto le testimonianze di chi era presente. Alcuni residenti hanno detto che durante la giornata erano passati diversi surfisti, richiamati dalle onde di questo periodo, molto amate dagli appassionati di tutta la Liguria. “Quando il mare è mosso, qui arriva sempre un gruppo di ragazzi con le tavole”, ha raccontato un abitante.

I carabinieri hanno controllato anche se fossero stati segnalati raduni o immersioni di sub nelle ore precedenti. Nessuna denuncia di scomparsa è arrivata alle forze dell’ordine. “Abbiamo verificato i parcheggi e le spiagge vicine”, ha aggiunto uno degli agenti impegnati nelle ricerche.

Ricerche a vuoto: nessun disperso in mare

Le squadre hanno battuto a lungo il tratto di mare indicato dalla testimone, ma non hanno trovato tracce di persone in difficoltà o oggetti sospetti. Solo intorno alle 20 hanno deciso di fermare le ricerche. “Non c’erano motivi per temere il peggio”, hanno spiegato i vigili del fuoco di Levanto.

Anche la Capitaneria di porto ha confermato che nessun natante risultava mancante e che non erano arrivate altre segnalazioni. Un falso allarme, quindi, ma trattato con la massima serietà da tutte le autorità.

Non solo mare: incendio in serata in via Guani

La giornata dei vigili del fuoco è proseguita con un altro intervento. Poco dopo le 21, è arrivata una chiamata da via Guani, nel centro storico di Levanto. Alcuni residenti avevano visto del fumo uscire da una casa al piano terra e hanno subito chiamato il 112.

Quando i soccorritori sono arrivati, l’abitazione era piena di fumo. I vigili del fuoco sono entrati con le maschere protettive e hanno controllato i locali: dentro non c’era nessuno. L’incendio, secondo le prime ipotesi, sarebbe partito da una piccola stufa elettrica lasciata accesa. Nessun ferito, solo tanta paura tra i vicini che sono scesi in strada per capire cosa stesse succedendo.

Levanto tra paura e sollievo

La notizia dei due interventi si è diffusa rapidamente tra i residenti. “Abbiamo visto passare le sirene tutto il pomeriggio”, racconta un commerciante di via Dante. “Per fortuna non è successo nulla di grave”. È stato un sabato movimentato, insomma, ma senza danni a persone o cose. Eppure, la prontezza dei soccorsi e la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine hanno evitato che un sospetto si trasformasse in tragedia.

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