Un viaggio nel mondo marino, fatto di creature affascinanti, sirene e delfini, è ciò che attende i piccoli pazienti all’interno del rinnovato reparto di Pediatria dell’Azienda Ospedaliera Universitaria G. Martino di Messina. Questo straordinario progetto, intitolato «Il Mare in Corsia», è stato realizzato dall’associazione ABC, Amici dei Bimbi in Corsia e ha come obiettivo principale quello di alleviare l’ansia e la paura dei bambini e delle loro famiglie durante il ricovero. Grazie a questa iniziativa, il reparto ha subito una radicale trasformazione, diventando un ambiente accogliente e stimolante.
Un ambiente da fiaba
All’ingresso del reparto pediatrico, i visitatori sono accolti da un’atmosfera che ricorda una fiaba. Le pareti e i soffitti sono adornati con murales che raccontano storie marine, creando un ambiente gioioso e lontano dall’idea di un ospedale grigio e asettico. Come afferma Daniela Barbera, vicepresidente dell’associazione ABC, «è stata una trasformazione incredibile che ha interessato una superficie di oltre 200 metri quadri». Il progetto è iniziato nel 2020 e ha visto l’intervento di Silvio Irilli, artista e fondatore di “Ospedali Dipinti”, che ha trasformato il Pronto Soccorso Pediatrico in un acquario marino e la sala giochi della neuropsichiatria infantile in un bosco magico.
Un progetto ambizioso
Con il successo iniziale, l’associazione ha deciso di ampliare il progetto a tutto il reparto di Pediatria, grazie a una generosa raccolta fondi supportata da istituzioni, aziende e cittadini. Ogni angolo del reparto è stato rinnovato: corridoi, camere, soffitti e vetrate ora brillano di colori vivaci. «Ora tutto è azzurro, vivo e gioioso. Un traguardo raggiunto grazie alla risposta generosa del territorio», sottolinea Barbera. Le scuole locali hanno partecipato attivamente, con mercatini e laboratori creativi, insegnando ai bambini l’importanza del gesto solidale.
Attività ludiche per alleviare l’ansia
Il progetto «Il Mare in Corsia» non si limita a trasformare gli spazi fisici, ma si propone come un vero e proprio antidoto contro l’ansia e la paura legate ai ricoveri. Giorgio Giulio Santonocito, direttore generale del Policlinico messinese, sottolinea l’importanza di un ambiente accogliente, affermando che «spesso un ambiente accogliente riesce a essere più terapeutico di qualsiasi medicina».
Le attività proposte dai volontari sono varie e coinvolgenti, tra cui:
- Lettura di fiabe
- Giochi creativi
- Momenti di cucina fantasiosa
- Partite di calcetto in corsia
Queste interazioni aiutano a ridimensionare le preoccupazioni e a creare un’oasi di spensieratezza in un momento difficile. La presenza di un ambiente stimolante contribuisce a rendere l’esperienza ospedaliera meno pesante e più serena, sia per i bambini che per il personale sanitario.
In conclusione, il progetto «Il Mare in Corsia» rappresenta un esempio significativo di come la creatività e la solidarietà possano migliorare la qualità della vita dei bambini in ospedale. Attraverso l’arte e il coinvolgimento della comunità, si sta costruendo un luogo dove la speranza e la gioia possono coesistere anche nei momenti più difficili.