Unveiling the depths: 31 hidden shipwrecks, featuring a rare sailing ship, found in Lake Constance

Un progetto innovativo di archeologia subacquea ha portato alla scoperta di 31 relitti precedentemente sconosciuti che giacciono sul fondo del Lago di Costanza (Bodensee). L’ambizioso progetto “Relitti e Fondali Profondi”, avviato nel 2022 dall’Ufficio Statale per la Tutela dei Monumenti (LAD) del Baden-Württemberg, rappresenta la prima esplorazione sistematica del patrimonio culturale sommerso di questo lago, una risorsa idrica cruciale situata al confine tra Germania, Austria e Svizzera. Negli ultimi due anni, scienziati e ricercatori hanno utilizzato tecnologie all’avanguardia, tra cui sondaggi geofisici e veicoli sottomarini telecomandati (ROV), per scoprire reperti che spaziano dai piroscafi del XIX secolo a una rara nave a vela da carico storica, completamente intatta.

Mappare le profondità

Il Lago di Costanza raggiunge una profondità massima di 251 metri, e gran parte del suo mondo sottomarino è rimasto inesplorato fino ad ora. Entro la fine del 2024, il team di ricerca ha identificato oltre 250 “anomalie” — forme o caratteristiche insolite sul fondale — utilizzando dati batimetrici ad alta risoluzione. Di queste anomalie, 186 sono state esaminate sistematicamente. La maggior parte si è rivelata essere formazioni naturali o detriti moderni, ma 31 sono state confermate come veri e propri relitti, navi che un tempo trasportavano passeggeri e merci attraverso il lago.

Le stelle della scoperta: piroscafi e una nave cargo “time-capsule”

Tra le scoperte più notevoli ci sono i resti di due grandi scafi in metallo, che l’analisi preliminare suggerisce potrebbero appartenere ai piroscafi “SD Baden” e “SD Friedrichshafen II”. Queste imbarcazioni, che un tempo portavano fino a 600 passeggeri ciascuna, hanno avuto un triste destino. Il Friedrichshafen II fu distrutto in un attacco aereo durante la Seconda Guerra Mondiale e affondato nel 1946; il Baden fu dismesso nel 1930 e affondato successivamente.

Il vero gioiello della scoperta è una nave a vela cargo storica, quasi intatta, completa di albero e braccio della vela ancora in posizione. Questa rara conservazione offre un’opportunità unica per comprendere la tecnologia velica e la costruzione navale delle imbarcazioni storiche del Lago di Costanza.

Carico perduto e viaggi dimenticati

In un’altra area, il team ha trovato un campo di detriti composto da almeno 17 barili di legno, alcuni con coperchi intatti e potenziali marchi identificativi. Senza un relitto associato, l’origine di questo carico rimane un mistero. I ricercatori del LAD vedono i relitti non solo come veicoli perduti, ma come “capsule del tempo che preservano l’artigianato e le storie di epoche dimenticate”. La fascinazione per i relitti navali attraversa culture e secoli, dal Titanic a leggende locali come il Säntis o la Lady Jay.

Una metodologia che stabilisce nuovi standard

Il progetto “Relitti e Fondali Profondi” rappresenta una pietra miliare nell’archeologia delle acque interne. Il processo prevede:

  1. Mappatura batimetrica per rilevare anomalie
  2. Sondaggi con sonar a scansione laterale per creare immagini dettagliate del fondo lacustre
  3. Ispezioni tramite ROV o subacquei per conferma e documentazione

Questo approccio consente agli archeologi di distinguere con precisione le caratteristiche naturali da quelle create dall’uomo. Inoltre, il leader del progetto, Dr. Julia Goldhammer, ha evidenziato che l’iniziativa non riguarda solo scoperte spettacolari, ma fornirà anche dati critici sullo stato dei relitti e sulle minacce che affrontano.

Oltre al loro fascino storico, questi relitti raccontano una storia più ampia sul commercio e la vita quotidiana nel Lago di Costanza nel corso dei secoli. Con il proseguimento del progetto, i ricercatori si aspettano ulteriori rivelazioni prima della sua conclusione programmata nel 2027. Fino ad allora, la flotta silenziosa sotto il Lago di Costanza continuerà a custodire i suoi segreti, in attesa del prossimo rilevamento sonar.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PNFPB Install PWA using share icon

For IOS and IPAD browsers, Install PWA using add to home screen in ios safari browser or add to dock option in macos safari browser