Napoli, 13 febbraio 2026 – Sta per tornare uno degli eventi più attesi della stagione velica partenopea: domenica 15 febbraio, nel Golfo di Napoli, si disputerà la sesta tappa del Campionato Invernale di Vela d’Altura, edizione 2025/2026. A organizzare la regata sono la Lega Navale di Napoli e la sezione di Pozzuoli, un sodalizio che da anni anima la competizione. Mancano pochi giorni al gran finale, previsto tra il 28 febbraio e il 1° marzo, e questa tappa promette scintille, con in palio due trofei molto ambiti: il Trofeo Lega Navale Italiana e il Trofeo Serapide.
Napoli e Pozzuoli, una squadra che non si ferma
“Il Campionato Invernale è un appuntamento fisso a cui non rinunciamo mai”, ha detto Michele Sorrenti, presidente della Lega Navale di Napoli, incontrandoci nella sede storica di via Acton. Il legame con la sezione di Pozzuoli, ha spiegato, “nasce con la creazione del Comitato di Circoli che organizza la manifestazione”. Nel tempo questo rapporto è cresciuto, insieme al numero di barche in acqua e di appassionati sulle banchine.
Ma la vela per la Lega Navale non è solo competizione. È anche scuola, formazione e promozione dello sport. Ci sono corsi per adulti e bambini, iniziative sociali e progetti con le scuole del territorio. “I nostri atleti si distinguono sempre nelle gare”, ha sottolineato Sorrenti, ricordando il successo di Ginevra Caracciolo, cresciuta proprio tra le fila della Lega Navale di Napoli e ora campionessa del mondo ILCA 6. “Un risultato che ci riempie d’orgoglio”.
Classifiche che si accendono: la lotta al podio entra nel vivo
Con la stagione che va verso il finale, le classifiche cominciano a chiarire chi si giocherà la vittoria. Nella classe Orc, guida la classifica Raffica di Pasquale Orofino (Circolo Nautico Punta Imperatore – RYCCS – CCN), seguita da vicino da Soulaima Ala SpA di Davide Russo (Reale Yacht Canottieri Savoia) e da Farr ‘e Night, con a bordo Marco Calcagni, Francesco Canzanella e Piero Elia (Circolo Nautico Torre del Greco).
Nella categoria Grancrociera, comanda con sicurezza Fruscio di Francesco Golia (Lega Navale Italiana Napoli), inseguito da Vis Iovis di Giovanni De Pasquale (sempre della sezione napoletana) e da Blues di Vincenzo Guida (Lega Navale Italiana Torre del Greco). Tra gli Sportboat, al primo posto c’è Pestifera di Bruno Conetta (Lega Navale Italiana Napoli), poi Eurosia Pompa Pa’ di Vittoriano Neri e Marcello Cassese (Circolo Canottieri Napoli) e infine Lamù di Roberto Pinto (Lega Navale Italiana Napoli).
Trofei in palio e clima di attesa
La tappa di domenica sarà decisiva anche per assegnare i due trofei simbolo: il Trofeo Lega Navale Italiana, offerto dalla sezione di Napoli, e il Trofeo Serapide, promosso dalla sezione di Pozzuoli. Entrambi, spiegano gli organizzatori, “premiano non solo la performance sportiva, ma anche lo spirito di collaborazione tra le due città”.
Già da ora, i pontili del Molosiglio e quelli di Pozzuoli sono animati da un’atmosfera da grandi eventi. Gli equipaggi lavorano fino a tardi sugli scafi, le vele sono stese ad asciugare dopo gli ultimi allenamenti, e tra i presenti si scambiano commenti e speranze: c’è chi sogna il colpaccio, chi punta sulla continuità.
Il Golfo di Napoli si prepara a un weekend di grande vela
Con la classifica ancora aperta e il meteo che potrebbe giocare qualche carta a sorpresa – la Capitaneria prevede venti moderati da sud-ovest e un mare poco mosso – il Golfo di Napoli si prepara a vivere un altro fine settimana dedicato alla vela d’altura, fatta di agonismo, tradizione e passione per il mare. Solo domenica sera si saprà chi avrà messo una seria ipoteca sul titolo. Poi, tutti con lo sguardo al gran finale di sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo, quando il campionato si deciderà in acqua.