Sabato sera, un grave disguido ha colpito il traffico aereo nel Nord-Est dell’Italia, portando alla cancellazione o dirottamento di circa 320 voli, a causa di un’avaria ai sistemi radar dell’aeroporto di Milano Linate. Questo evento ha creato enormi disagi per migliaia di passeggeri e ha attirato l’attenzione delle associazioni di consumatori, che si sono immediatamente attivate per chiedere risposte e supporto per chi ha subito il disagio.
L’incidente è avvenuto intorno alle 21:00 e ha avuto una durata di circa due ore. Durante questo lasso di tempo, il traffico aereo è stato notevolmente compromesso, toccando non solo Milano Linate, ma anche gli aeroporti di Venezia, Roma e Pisa. La situazione è stata sbloccata verso mezzanotte, quando l’Ente Nazionale per l’Assistenza al Volo (Enav) ha comunicato che il problema di trasmissione dati e connettività era stato risolto, permettendo al traffico aereo di tornare lentamente alla normalità.
Indagini e misure preventive
Pierluigi Di Palma, presidente dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (Enac), ha dichiarato che è già stata avviata un’indagine per comprendere le origini dell’avaria e per implementare misure che possano prevenire futuri disservizi. Questo è particolarmente importante considerando che l’incidente è avvenuto in un periodo di alta stagione turistica, quando molte persone stanno viaggiando per le vacanze.
Uno dei passeggeri coinvolti in questo caos è Andrea, un cittadino italiano di ritorno da Gran Canaria. Andrea ha raccontato la sua esperienza a Euronews, descrivendo come il suo volo, originariamente diretto all’aeroporto di Orio al Serio di Bergamo, sia stato dirottato a Pisa. Una volta atterrati, i passeggeri sono stati informati che non erano disponibili autobus sostitutivi per raggiungere Bergamo. Andrea ha dovuto affrontare una situazione complicata: i taxi erano pochi e richiedevano tariffe esorbitanti, mentre i biglietti del treno erano esauriti o molto costosi. Alla fine, ha optato per un hotel a Pisa e ha ripreso il viaggio verso Bergamo il giorno seguente.
Reazioni delle associazioni dei consumatori
Un’immagine diffusa da Flightradar24 ha mostrato l’area aerea interessata, evidenziando che per due ore non si sono registrati passaggi di aerei, un chiaro segno dell’impatto devastante che l’avaria ha avuto sul traffico aereo. Le associazioni dei consumatori, come il Codacons, hanno sollevato preoccupazioni riguardo alla gestione della situazione. Hanno annunciato l’intenzione di presentare un esposto alla Procura della Repubblica di Milano, sostenendo che quanto accaduto rappresenta una grave interruzione di pubblico servizio. In una nota, il Codacons ha sottolineato come questo disservizio sia particolarmente allarmante, considerando che è avvenuto durante l’alta stagione turistica, causando notevoli danni economici e morali ai viaggiatori.
Gabriele Melluso, presidente di Assoutenti, ha aggiunto che è inaccettabile che nel 2025 un singolo guasto tecnico possa paralizzare un’ampia area geografica. Ha chiesto una revisione radicale delle normative europee riguardanti i sistemi di protezione, sottolineando che un sistema alternativo non dovrebbe solo “integrare” ma garantire la trasmissione dei dati in ogni condizione.
Come richiedere il rimborso
Per i passeggeri colpiti da questo disguido, è importante sapere come richiedere i rimborsi. Secondo le normative europee, in particolare il Regolamento CE 261/2004, i passeggeri hanno diritto a rimborsi e assistenza. Se un volo viene cancellato o subisce un ritardo significativo, la compagnia aerea è obbligata a fornire assistenza, che include:
- Pasti e bevande.
- Sistemazione in hotel se necessario.
- Trasferimenti e comunicazioni.
In caso di assistenza non fornita, i passeggeri possono richiedere il rimborso delle spese sostenute, conservando tutte le ricevute. Per quanto riguarda le cancellazioni di sabato sera, le compagnie aeree devono offrire diverse opzioni, tra cui il rimborso del biglietto o un volo alternativo. Tuttavia, non è prevista una compensazione pecuniaria fino a 600 euro, poiché si tratta di un caso di forza maggiore.
È fondamentale che i passeggeri siano consapevoli dei loro diritti e delle procedure per richiedere assistenza e rimborsi. In un periodo di crescente mobilità e viaggio, la gestione di situazioni di emergenza come questa è cruciale per garantire la fiducia dei viaggiatori nel sistema aereo nazionale.