Nel mondo della vela charter, un settore tradizionalmente dominato dagli uomini, le donne stanno finalmente emergendo come protagoniste. Negli ultimi anni, sempre più donne hanno iniziato a ricoprire ruoli di leadership, dimostrando che la loro presenza non solo è fondamentale, ma sta anche trasformando la cultura della vela. Questo cambiamento è rappresentato da figure come Kirstie Palmer Tippett, presidente di Waypoints Yacht Charters, una boutique charter company dove le donne guidano sia le imbarcazioni che la visione aziendale.
Un tocco diverso al timone
Kirstie ha un’esperienza unica nel mondo della vela, avendo iniziato la sua carriera dal basso e salendo fino a posizioni di leadership. Ha osservato in prima persona il valore che le donne apportano al settore. “Le donne portano un approccio diverso nel servizio clienti e nella gestione dei proprietari,” afferma Kirstie. Questo approccio più elegante e personalizzato è ciò che distingue Waypoints nel mercato.
Kirstie gestisce yacht dal valore di milioni di dollari, ma il suo focus è sulle persone: i proprietari e il suo team. “Voglio essere accessibile a clienti, proprietari e personale,” sottolinea. “Qui, non sei solo parte di un’azienda. Sei parte di una famiglia.” Questa filosofia di accessibilità fa una differenza reale in un settore dove il servizio può facilmente essere trascurato.
Contrarietà che persistono
Nonostante i progressi, il cammino verso l’uguaglianza sociale è ancora ostacolato da pregiudizi persistenti. Kirstie nota che spesso le persone si rivolgono prima agli uomini piuttosto che alle donne. La sua risposta a questa realtà è chiara: “Venite con la mentalità che non siamo incapaci, possiamo farcela.”
Kirstie non vede questo cambiamento come una battaglia tra uomini e donne. “Abbiamo ancora bisogno dei ragazzi,” afferma. La sua visione è incentrata sull’equilibrio e sulla creazione di un’industria in cui uomini e donne siano riconosciuti come altrettanto capaci. Le donne stanno entrando in una nuova era della vela, e ogni stagione rende evidente che sono qui per restare.
Mentorship come bussola
Kirstie è una sostenitrice del mentoring, credendo che sia fondamentale per il futuro del settore. “Mi piace fare da mentore, sia a uomini che a donne,” afferma. Per lei, il business dei charter è un campo aperto a possibilità infinite. “Se possiamo continuare a formare e portare donne in questo settore, miglioriamo l’intera industria,” aggiunge.
Il suo approccio è radicato nell’apprendimento e nel sollevare gli altri. Ricorda un momento cruciale della sua carriera quando un’opportunità le è stata offerta. “Entrò in ufficio e chiese: ‘C’è qualcuno qui che vorrebbe occuparsi delle fatture e dei rendiconti per i proprietari?’ Io fui pronta a dire: ‘Posso imparare,'” racconta. Questa disponibilità a dire sì e a prendere nuovi incarichi è un messaggio che Kirstie trasmette con fermezza: “Non abbiate paura di coinvolgervi nel vostro team e di commettere errori.”
Orizzonti futuri
Guardando al futuro, Kirstie è ottimista ma realista. Sempre più donne assumono ruoli di leadership nell’industria della vela, ma le sfide come la disparità salariale persistono. “Entrare in un mondo dominato dagli uomini significa doversi far valere,” afferma. Con la sua esperienza, è determinata ad aiutare altre donne a riconoscere la forza dentro di loro.
Waypoints Yacht Charters rappresenta un esempio di come le donne stiano ridefinendo il settore. La compagnia si distingue per il suo approccio pratico e accessibile, dedicandosi a garantire che le persone ottengano il meglio dalle loro vacanze. Questo è un segnale chiaro dei cambiamenti in corso nell’industria della vela: le donne non stanno solo trovando la loro strada, ma stanno alterando il corso stesso del settore. Con un impegno per il mentoring, l’attenzione ai dettagli e un servizio personalizzato, leader come Kirstie stanno guidando la nave verso un orizzonte più inclusivo e centrato sulle persone nel mondo del charter sailing.