Bethlehem, 17 febbraio 2026 – Zoe Mesuch, giovane promessa della Navy, si conferma un vero fenomeno. Per la terza settimana di fila è stata premiata come Patriot League Rookie of the Week, a dimostrazione di un inizio di stagione che sta lasciando il segno nel basket universitario americano. La notizia è arrivata lunedì, dopo le vittorie contro Bucknell e Colgate. Successi che hanno allungato la striscia positiva delle Midshipmen a 11 vittorie consecutive in campionato, un record per la squadra.
Mesuch guida le vittorie contro Bucknell e Colgate
Mercoledì scorso, contro le Bison di Bucknell, Mesuch ha brillato con 17 punti, tirando con il 42,9% e infilando tre triple. In più, ha raccolto tre rimbalzi e recuperato due palloni. Una prestazione energica, come si è visto anche a bordo campo. “Zoe ci dà sempre quel qualcosa in più, anche quando parte dalla panchina,” ha raccontato uno degli allenatori.
Sabato, nel giorno del Senior Day contro Colgate, la guardia è tornata a essere il motore dell’attacco: 16 punti con il 50% al tiro, quattro triple e cinque rimbalzi. Una presenza solida anche nei momenti decisivi. “Non si tira mai indietro,” ha detto coach Tim Taylor dopo la partita, sottolineando la maturità di Mesuch nonostante sia solo al primo anno.
Numeri da record e un posto nella storia
In questa settimana, Mesuch ha viaggiato a una media di 16,5 punti a partita, con il 46,2% al tiro e un impressionante 63,6% da tre. Numeri che la confermano come la miglior realizzatrice della squadra e tra le rookie più in vista della stagione. Con questo nuovo premio, la guardia della Navy arriva a quota sei riconoscimenti come Rookie of the Week nella Patriot League, un traguardo che la mette al secondo posto nella storia del programma, alla pari con Becky Dowling.
Solo Zanai Barnett-Gay, nella stagione 2023-24, ha fatto meglio con sette premi. “Non penso ai record personali,” ha detto Mesuch dopo l’allenamento di lunedì mattina. “Voglio solo aiutare la squadra a vincere.” Un atteggiamento che i compagni apprezzano: “Zoe pensa sempre al gruppo,” ha raccontato la capitana Emily Carter.
Obiettivi e sfide alle porte
Il calendario non lascia respiro. Questa settimana la Navy affronterà due trasferte importanti. Mercoledì sera alle 18 sarà la volta di Lehigh in Pennsylvania, mentre sabato mattina, con palla a due alle 11, andrà in scena la tradizionale sfida contro Army a West Point, il famoso Star Game. Una partita molto sentita, che ogni anno richiama grande attenzione.
L’obiettivo è chiaro: allungare la serie di vittorie e mantenere la vetta della classifica. “Sappiamo che ora ogni partita conta doppio,” ha detto coach Taylor. “Ma la squadra è unita e motivata.” Mesuch, invece, preferisce non sbilanciarsi: “Pensiamo una partita alla volta,” ha detto sorridendo ai giornalisti al Media Day.
Un impatto che va oltre i numeri
Oltre ai numeri, già notevoli per una matricola, ciò che colpisce di Mesuch è la sua capacità di fare la differenza nei momenti decisivi. Che giochi da titolare o parta dalla panchina non cambia: la giovane guardia si fa sempre trovare pronta, in attacco come in difesa. “Ha una testa da veterana,” ha confidato un osservatore della Patriot League sabato a bordo campo.
La stagione è ancora lunga, ma la Navy può già godersi il talento di Zoe Mesuch e guardare avanti con fiducia. Gli occhi sono tutti su di lei: per lei e per le Midshipmen, il meglio deve ancora arrivare.