Shanghai, 23 novembre 2025 – La compagnia di crociere Viking ha ripreso a solcare le acque della Cina continentale lo scorso settembre, offrendo ai viaggiatori occidentali rotte rimaste chiuse per anni a causa delle restrizioni sanitarie. A bordo della nave Viking Yi Dun, un gruppo di turisti americani ed europei ha affrontato un viaggio di dieci giorni partendo da Shanghai, spingendosi verso sud e scoprendo destinazioni poco note come Gulangyu, Dongtou, Pingtan e Zhoushan. Un’esperienza che, secondo i passeggeri, ha riservato sorprese inaspettate e un contatto diretto con una Cina lontana dai percorsi più battuti.
Viking torna in Cina: cinque anni dopo, nuove rotte e nuove scoperte
Dopo una pausa di cinque anni, Viking ha deciso di rilanciare le sue crociere lungo la costa tra Hong Kong e Shanghai, con itinerari che toccano città portuali e isole ricche di storia, spesso poco conosciute. “Non pensavo fosse possibile visitare la Cina in questo periodo, tra tensioni politiche e problemi logistici”, ha confidato uno dei viaggiatori americani a bordo. E invece, la ripresa delle crociere ha aperto le porte a mete che fino a pochi mesi fa sembravano irraggiungibili.
La nave, con le sue 465 cabine, offre ambienti dal design nordico – legno chiaro, tessuti in lana e spazi ampi e luminosi – pensati per un pubblico internazionale. Al centro della vita di bordo c’è l’Atrium, mentre il ristorante World Café propone piatti della tradizione cinese come noodles alla pechinese, ravioli al vapore e pollo fritto con peperoncini Tien Tsin. “La cucina è stata uno dei punti forti del viaggio”, ha raccontato una passeggera canadese, “ogni sera era una sorpresa diversa”.
Gulangyu e le altre: mete fuori dai soliti itinerari
Tra le tappe più sorprendenti, spicca Gulangyu, un’isola a pochi minuti di traghetto da Xiamen. Un tempo, nel 1902, richiamava commercianti e diplomatici da Stati Uniti, Regno Unito, Giappone e altre dieci nazioni, dando vita a una comunità cosmopolita. Oggi è Patrimonio dell’Umanità UNESCO: ville in stile europeo, giardini terrazzati e stradine pedonali con negozi di tè e botteghe artigiane. “Non avevo mai sentito parlare di Gulangyu prima di questa crociera”, ha ammesso un turista tedesco. “Camminare qui è stato come entrare in un altro mondo”.
Esperienze simili si sono vissute a Dongtou e Zhoushan, dove i passeggeri sono stati accolti da spettacoli di danza del drago e rappresentazioni teatrali tradizionali. A Dongtou, antico villaggio di pescatori, la visita si è trasformata in un evento: “Siamo stati invitati a partecipare alle danze”, ha ricordato una viaggiatrice inglese. “Sembrava tutto autentico, non una messa in scena per i turisti”.
Fuzhou, Tulou e la Cina nascosta
A Fuzhou, nel quartiere storico di Sanfang Qixiang, il gruppo ha assaggiato piatti tipici come la zuppa finta di pinna di squalo, gamberi al sesamo e noodles ai frutti di mare. “Il pranzo è stato servito su un grande tavolo rotondo con il classico lazy Susan”, ha raccontato uno dei partecipanti. Poco lontano si trova la regione dei Tulou, edifici circolari in terra battuta costruiti dalla comunità Hakka tra il XIII e il XX secolo: vere e proprie fortezze collettive dove ancora vivono centinaia di persone.
“Entrare nei Tulou è stato come fare un salto indietro nel tempo”, ha detto una turista australiana. Alcuni abitanti vendono souvenir fatti a mano nei cortili interni, mentre altri invitano i visitatori a provare tè o dolci locali.
Xiamen, Shenzhen e la Cina in movimento
A Xiamen, una parte del gruppo ha passato due notti in hotel per esplorare la città, mentre la nave proseguiva verso sud. La visita al mercato del pesce Eighth Seafood Market ha lasciato il segno: banchi pieni di molluschi vivi, gamberi trasparenti, granchi di tutte le dimensioni. “I venditori erano sorpresi di vedere occidentali tra le bancarelle”, ha ricordato un passeggero americano.
Per raggiungere la nave a Shenzhen, Viking ha organizzato un trasferimento in treno ad alta velocità. Il viaggio – a 142 miglia orarie tra campagne e città in crescita – ha mostrato un lato moderno della Cina: stazioni simili ad aeroporti, negozi internazionali, skyline che si allunga senza sosta. “Shenzhen sembra non finire mai”, ha osservato un viaggiatore francese guardando fuori dal finestrino del bus verso il porto.
Tra passato e futuro: la Cina vista dal ponte della Yi Dun
La crociera Viking lungo la costa cinese si è rivelata un’occasione rara per scoprire una Cina meno battuta, fatta di incontri veri e paesaggi sorprendenti. “Non ho dovuto preoccuparmi di nulla, ma mi sono sentito davvero dentro la realtà locale”, ha detto uno dei partecipanti. In un momento in cui il turismo di massa soffoca molte destinazioni, la Cina vista dal ponte della Yi Dun offre ancora spazi aperti e storie da ascoltare.