Abruzzo: il nuovo paradiso del benessere tra mare e terme

Pescara, 17 novembre 2025 – L’Abruzzo prova a raccontarsi in modo nuovo, puntando su un progetto turistico che mette insieme Costa dei Trabocchi, Terme di Popoli e Marsica. Al centro dell’iniziativa ci sono acqua, sostenibilità e un’accoglienza genuina. È la collaborazione tra i Comuni di Fossacesia, Popoli Terme, Avezzano e l’Agenzia per la Promozione del Turismo Sostenibile (APTS), presentata ad Avezzano con l’obiettivo di creare un modello di turismo integrato e rigenerante.

L’acqua che unisce mare, terme e montagna

Il cuore del progetto è proprio l’acqua, vista come elemento identitario e come ponte tra territori diversi. Le Terme di Popoli, famose per le loro acque sulfuree, diventano il legame tra il mare della Costa dei Trabocchi e la calma delle montagne della Marsica. “L’acqua è cura, paesaggio e movimento”, ha detto il sindaco di Popoli Terme durante la presentazione, sottolineando come il benessere non sia un’esperienza isolata, ma un percorso che attraversa paesaggi, comunità e risorse naturali.

L’idea è di creare percorsi che partono dal relax sulle spiagge dell’Adriatico, passano per i trattamenti rigeneranti delle terme e arrivano fino ai borghi collinari e alle montagne silenziose dell’entroterra. Un viaggio che invita a scoprire un Abruzzo capace di prendersi cura sia dei suoi visitatori sia di sé stesso.

Turismo tutto l’anno, non solo stagione estiva

I promotori hanno spiegato che la strategia punta su itinerari tematici condivisi, una promozione comune e la partecipazione congiunta a eventi nazionali e internazionali. L’obiettivo è superare il turismo stagionale e offrire esperienze di benessere durante tutto l’anno. “Vogliamo attirare viaggiatori che cercano un turismo lento, consapevole e di qualità”, ha detto il sindaco di Fossacesia. Così, la Costa dei Trabocchi con i suoi storici trabocchi sul mare, le vasche termali di Popoli e gli altopiani della Marsica diventano tappe di un unico racconto.

La scelta di puntare su un turismo rigenerativo e sostenibile risponde anche alle nuove esigenze dei viaggiatori, sempre più attenti all’impatto ambientale e alla ricerca di esperienze vere. “L’Abruzzo può diventare un laboratorio nazionale per il turismo integrato”, ha aggiunto il presidente dell’APTS, sottolineando come la collaborazione tra territori sia la chiave per valorizzare le risorse naturali senza rovinarle.

Popoli Terme, il cuore del benessere abruzzese

In questa nuova mappa turistica, Popoli Terme ha un ruolo chiave. Le sue acque, note per le proprietà depurative e antinfiammatorie, sono non solo un valore terapeutico ma anche un segno d’identità. Qui l’esperienza termale non è solo cura, ma un invito a rallentare, ascoltare il corpo e immergersi nella natura. “Non si tratta solo di trattamenti – ha raccontato una responsabile del centro termale – ma di un modo diverso di vivere il territorio”.

Il portale GoGoTerme, punto di riferimento da anni per chi cerca informazioni sul termalismo italiano, racconta spesso questa filosofia: un termalismo che unisce natura, cultura e benessere diffuso.

Un modello che supera i confini regionali

La collaborazione tra Costa dei Trabocchi, Popoli Terme e Marsica può diventare un esempio per altre regioni. Un modello in cui il benessere è il vero cuore del viaggio. “L’acqua ci unisce – ha detto il sindaco di Avezzano – ed è proprio attraverso l’acqua che possiamo raccontare una nuova identità dell’Abruzzo”.

L’iniziativa guarda lontano: vuole promuovere un turismo che sia anche occasione di rinascita per i piccoli borghi, valorizzando le tradizioni locali e offrendo nuove opportunità. In questo Abruzzo che si riscopre in cammino, ogni tappa diventa un momento per prendersi tempo e scoprire una regione che sa accogliere con discrezione e autenticità.

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