Auto in mare: un gesto estremo che sfiora la tragedia

Quartu Sant’Elena, 12 febbraio 2026 – Un uomo di 42 anni, di Quartu Sant’Elena, è stato salvato questa mattina dopo essersi lanciato in mare dal lungomare Poetto. Tutto è successo intorno alle 8.30: prima ha perso il controllo della sua auto, che si è schiantata contro la rotatoria della Bussola. Poi, confuso, ha abbandonato il veicolo e si è diretto verso la spiaggia. Solo l’intervento rapido dei carabinieri e di alcuni bagnini ha evitato il peggio. L’uomo rischiava la vita per ipotermia.

Auto contro rotatoria, poi la fuga verso il mare

Secondo i carabinieri, tutto è iniziato poco dopo le otto. L’auto, una utilitaria grigia, ha finito la sua corsa contro la rotatoria all’incrocio tra il lungomare del Golfo e viale Colombo, abbattendo una palma alta circa dieci metri. Chi abita vicino ha raccontato di aver sentito un botto forte, seguito dal rumore dei vetri rotti. “Ho visto l’uomo uscire dall’auto barcollando, sembrava ferito o sotto shock”, ha detto una donna che vive in un palazzo vicino.

In acqua pericolosamente: pattino e gommone salvano la vita

Dopo l’impatto, il quarantaduenne, secondo le testimonianze raccolte, si è mosso zoppicando verso la spiaggia del Poetto. Alcuni passanti lo hanno visto spogliarsi in parte e gettarsi in mare, nonostante la temperatura fosse sotto i 10 gradi. I carabinieri a bordo di una motovedetta, presenti sulla costa, sono stati allertati da chi aveva notato l’uomo in difficoltà a circa trenta metri dalla riva. Il freddo e il mare mosso rendevano difficile un intervento diretto dalla battigia.

Solo grazie alla collaborazione tra i militari e alcuni operatori degli stabilimenti balneari, che hanno messo a disposizione un pattino e un gommone, è stato possibile raggiungerlo e riportarlo a riva. “Era in chiaro stato di ipotermia, tremava e non riusciva a parlare”, ha raccontato uno dei soccorritori.

Primi soccorsi e ricovero all’ospedale

Riuscito a tornare sulla spiaggia, l’uomo è stato preso in carico dal personale del 118, arrivato insieme a militari della Capitaneria di Porto. I medici hanno riscontrato un principio di ipotermia. Le prime notizie dall’ospedale Brotzu di Cagliari dicono che non è in pericolo di vita, anche se è stato trattenuto per ulteriori controlli nel reparto di medicina d’urgenza.

Ancora da chiarire le cause dell’episodio

Non è chiaro cosa abbia spinto l’uomo a quel gesto dopo l’incidente. I carabinieri di Quartu stanno ascoltando testimoni e stanno passando al setaccio le immagini delle telecamere della zona per ricostruire l’esatta dinamica. Non si esclude che dietro ci siano motivi personali o uno stato di alterazione psicofisica.

Nel frattempo, la rotatoria della Bussola è rimasta parzialmente chiusa al traffico per permettere i rilievi e la rimozione dell’auto distrutta. La palma abbattuta è stata tolta dai tecnici comunali durante la mattinata.

La comunità: “Serve più sicurezza”

L’episodio ha scosso i residenti del quartiere Poetto, già preoccupati per incidenti simili in passato. “Qui ci vorrebbe più sicurezza su questa strada”, ha commentato un commerciante locale. Le condizioni dell’uomo restano stabili, ma le indagini vanno avanti per fare piena luce su quanto accaduto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PNFPB Install PWA using share icon

For IOS and IPAD browsers, Install PWA using add to home screen in ios safari browser or add to dock option in macos safari browser