Campo di Mare abbraccia la sostenibilità: inaugurato il nuovo depuratore

Cerveteri, 27 novembre 2025 – È entrato in funzione oggi il nuovo sistema di sollevamento e rilancio idraulico, che segna la fine dell’era del vecchio depuratore di Campo di Mare. Una struttura superata, spesso fonte di problemi ambientali per la frazione costiera di Cerveteri. L’annuncio è arrivato dalla sindaca Elena Gubetti, che ha illustrato i dettagli durante un sopralluogo con i tecnici di Acea Ato 2 e gli assessori comunali.

Dopo decenni, il cambio che tutti aspettavano

Il vecchio impianto, attivo dagli anni Settanta, va in pensione. Un passo importante per la gestione delle acque reflue della zona. “È un risultato che la città aspettava da più di cinquant’anni – ha detto la sindaca Gubetti – e che finalmente chiude una pagina non più sostenibile, sia per l’ambiente che per la tecnologia”. Il nuovo sistema, costato 800mila euro e realizzato senza pesare sulle casse comunali, ora convoglia i reflui di Campo di Mare direttamente al depuratore di Cerenova, sempre gestito da Acea Ato 2.

Tre pompe, controllo a distanza e più sicurezza

Il cuore dell’impianto sono tre pompe da 36 kW ciascuna: due lavorano sempre, la terza scatta solo in caso di emergenza. “L’impianto sarà controllato tutto da remoto – ha spiegato Gubetti – così Acea Ato 2 potrà tenere d’occhio le pompe in tempo reale e intervenire subito se serve”. Un dettaglio che, secondo gli esperti, garantirà meno guasti improvvisi e più affidabilità.

Acea Ato 2 prende in mano la situazione

Ora la gestione dell’impianto passa completamente a Acea Ato 2, che già si occupa del depuratore di Cerenova. “Unificare la titolarità era fondamentale – ha detto la sindaca – per mantenere standard elevati e una gestione uniforme delle reti idriche”. Non è stato un percorso facile: “Abbiamo lavorato a questo progetto dal 2018, tra incontri e tavoli tecnici”, ha ricordato Gubetti. Al sopralluogo erano presenti anche gli assessori Matteo Luchetti e Alessandro Gnazi, insieme ai dirigenti comunali Fabrizio Bettoni e Flavio Nunnari.

Ambiente più pulito, respiro per i residenti

Negli ultimi anni il vecchio depuratore era spesso al centro delle polemiche per i danni all’ambiente e alla qualità della vita. “Finalmente si volta pagina”, ha detto una cittadina incontrata davanti all’impianto. “Era ora di trovare una soluzione definitiva”. Anche le associazioni ambientaliste locali hanno accolto con favore il cambiamento, pur chiedendo controlli costanti sulla qualità delle acque.

Un investimento senza peso per il Comune

La giunta ha voluto sottolineare che l’opera non ha gravato sulle casse comunali. “L’intervento è stato realizzato senza alcun contributo da parte del Comune”, ha precisato la sindaca. I 800mila euro sono stati spesi da Acea Ato 2 nell’ambito degli investimenti per modernizzare la rete idrica locale.

Cosa ci aspetta: trasparenza e controlli

Con il nuovo sistema in funzione, il Comune punta a rafforzare i controlli e a garantire trasparenza. “Abbiamo chiesto ad Acea Ato 2 di fornire report periodici sull’efficienza delle pompe e sulla qualità dei reflui trattati”, ha spiegato l’assessore Luchetti. L’obiettivo è evitare i problemi che in passato avevano causato disagi nella gestione delle acque reflue.

Una svolta per Cerveteri e Campo di Mare

Si apre una nuova fase per Cerveteri e la frazione di Campo di Mare. “Abbiamo mantenuto un impegno preso con i cittadini”, ha concluso Gubetti. “Oggi la città ha finalmente un sistema moderno ed efficiente, in linea con le norme ambientali”. Un passo che, secondo l’amministrazione, è anche un segnale positivo per lo sviluppo turistico della costa.

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