Dubai, 1 marzo 2026 – MSC Crociere ha cancellato la partenza della MSC Euribia prevista per domani da Doha, a causa delle crescenti tensioni e dei rischi di sicurezza nel Golfo Persico, soprattutto intorno all’Iran. La notizia è arrivata ieri sera, dopo giorni di allerta per la chiusura dello spazio aereo e le recenti operazioni militari nella zona.
MSC Euribia ferma a Dubai: crociera saltata
La MSC Euribia, che avrebbe dovuto partire per una crociera di sette giorni nel Golfo, è rimasta ormeggiata al porto di Dubai, insieme alla Celestyal Discovery. Entrambe le navi resteranno in porto “per precauzione”, ha spiegato la compagnia in una nota diffusa nella notte. “A causa della situazione attuale e della chiusura dello spazio aereo in Medio Oriente, stiamo rivedendo tutte le nostre attività nell’area”, si legge nel comunicato ufficiale di MSC Crociere. “La sicurezza di ospiti ed equipaggio viene prima di tutto”.
Passeggeri bloccati, voli fermi
La chiusura dello spazio aereo, decisa dalle autorità locali dopo diversi lanci di missili e droni intercettati negli Emirati Arabi Uniti, ha reso impossibili i collegamenti aerei da e per il porto di partenza. Molti passeggeri, sbarcati a Dubai al termine dell’ultima crociera, sono rimasti in città in attesa di aggiornamenti. “Stiamo valutando la situazione per trovare la soluzione più sicura per tutti”, ha detto un portavoce della compagnia. Intanto, alcune compagnie aeree hanno già sospeso i voli tra Dubai, Doha e altre città del Golfo.
Rotte marittime in crisi
La decisione di MSC Crociere segue quella presa mesi fa da altre grandi compagnie internazionali. Sia AIDA Cruises che Costa Crociere – entrambe sotto Carnival Corporation – avevano già annunciato il ritiro delle loro navi dal Golfo per la stagione invernale 2025/26, a luglio scorso. Il traffico marittimo nella regione ha subito un brusco rallentamento: secondo fonti portuali, molte navi sono ferme, in attesa di sviluppi. Agli operatori è stato consigliato di evitare lo Stretto di Hormuz, nodo vitale per i commerci tra Asia ed Europa.
Sicurezza al primo posto
La MSC Euribia, che può ospitare più di 6.300 passeggeri, conosce bene queste rotte: ha già navigato nel Golfo nelle ultime due stagioni invernali senza problemi. Ma ora, con le tensioni militari e le chiusure improvvise, la compagnia ha dovuto rivedere i piani. “Siamo in costante contatto con le autorità locali e nazionali”, ha detto MSC Crociere, che non esclude altre cancellazioni nei prossimi giorni se la situazione peggiora.
Turismo e commercio sotto pressione
L’interruzione delle crociere e le rotte commerciali sospese stanno pesando anche sul turismo locale. Gli operatori di Dubai e Doha registrano un aumento delle richieste da parte dei viaggiatori preoccupati. “È un momento delicato, ma la sicurezza viene prima di tutto”, ha spiegato un responsabile dell’agenzia portuale di Dubai. Nel frattempo, molte compagnie stanno cercando rotte alternative o riprogrammando le partenze.
Per ora, la parola d’ordine è prudenza. Autorità portuali e compagnie tengono d’occhio la situazione, con l’obiettivo di proteggere al meglio passeggeri ed equipaggi. Una situazione in rapido cambiamento, che potrebbe portare a nuove decisioni nelle prossime ore.