Drammatico tuffo dal traghetto: un morto e un disperso nel porto di Livorno

Livorno, 30 ottobre 2025 – Due uomini, probabilmente migranti irregolari, si sono tuffati in mare dalla nave cargo danese Stena Shipper oggi intorno alle 13.30, nel porto di Livorno. È scattata subito una corsa contro il tempo tra le motovedette della capitaneria di porto e i mezzi dei vigili del fuoco. Uno dei due è stato recuperato senza vita, dell’altro invece, per ora, non c’è traccia. La nave era attraccata alla calata Bengasi fin dalle prime ore del mattino, dopo un viaggio dalla Tunisia.

Ricerche difficili tra correnti e detriti

Le ricerche si concentrano tra il bacino di Evoluzione e il canale industriale del porto. Le condizioni non aiutano: il maltempo ha portato con sé molti detriti e la corrente in quel punto spinge verso la diga foranea. “Qui ci sono almeno 15 metri di profondità”, spiega un operatore della capitaneria, che da ore coordina le motovedette. A terra, la polizia marittima controlla moli e banchine, mentre in mare i soccorritori perlustrano ogni angolo con fari e sonde.

La fuga dopo il controllo a bordo

Secondo gli investigatori, i due uomini erano stati scoperti a bordo della Stena Shipper durante un controllo della Polmare. “Li abbiamo trovati nascosti in un’area di servizio”, racconta una fonte della polizia portuale. Dopo l’identificazione, sono stati affidati al comandante, che li ha chiusi temporaneamente in una cabina. Ma qualcosa è andato storto: i due sono riusciti a liberarsi e, approfittando di un momento di distrazione dell’equipaggio, si sono buttati in acqua per sfuggire alle autorità.

Traffico navale bloccato, navi dirottate

Per permettere le ricerche, la direzione del porto ha fermato il transito navale nella zona interessata. La Msc Agadir, pronta a lasciare la Darsena Toscana, è rimasta ferma al suo posto. La nave Eco Napoli, invece, che era già in manovra, è stata dirottata all’ormeggio sotto la Torre del Marzocco, per evitare che passasse vicino alle operazioni. “La priorità è la sicurezza di tutti, sia delle persone coinvolte che degli operatori”, spiega un funzionario dell’Autorità portuale.

Identità ancora da chiarire

Al momento non sono state rese note le generalità dei due uomini. Dalle prime informazioni raccolte a bordo, potrebbero essere cittadini nordafricani che hanno tentato di entrare in Europa nascondendosi nella stiva della nave cargo. “Non avevano documenti con sé”, conferma un membro dell’equipaggio della Stena Shipper. Le autorità stanno cercando di risalire all’identità attraverso le impronte digitali e le testimonianze dei marittimi.

Un porto sotto pressione continua

Questo episodio riporta l’attenzione sulla pressione migratoria che riguarda anche i porti commerciali come Livorno. Negli ultimi mesi, secondo i dati della Capitaneria, sono aumentati i casi di migranti che cercano la traversata nascosti sulle navi cargo provenienti dal Nord Africa. “Non è la prima volta che ci troviamo davanti a situazioni del genere”, ammette un agente della polizia marittima. Ma ogni volta è diverso: stavolta la fuga disperata è finita in tragedia.

Nuovi sviluppi in arrivo

Le ricerche andranno avanti anche nelle prossime ore, compatibilmente con le condizioni del tempo e la visibilità in acqua. Sul posto restano vigili del fuoco e capitaneria. Intanto, la Procura di Livorno ha aperto un’indagine per chiarire la dinamica e accertare eventuali responsabilità. Nel frattempo, il porto resta blindato: accessi limitati e controlli più rigidi su tutte le navi in arrivo dalla rotta africana.

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