Dubai Airshow: spettacolari acrobazie aeree e la partecipazione della Russia

Dubai, 18 novembre 2025 – Ieri mattina, sotto un cielo limpido colorato dalla bandiera nazionale, si è aperto il Dubai Airshow 2025. Giunto alla sua 19ª edizione, l’evento ha preso il via all’aeroporto internazionale Al Maktoum con l’esibizione della pattuglia acrobatica Al Fursan, che ha acceso subito l’entusiasmo del pubblico. Un’apertura che ha subito fissato il tono della manifestazione, pensata per mostrare la forza e le ambizioni degli Emirati nel settore aerospaziale, come ha spiegato un funzionario locale.

Emirates punta sui Boeing 777-9: un ordine da 65 aerei

Protagonista della prima giornata è stata senza dubbio Emirates, la compagnia di bandiera di Dubai, che ha annunciato un ordine per 65 nuovi Boeing 777-9. L’accordo, firmato nelle prime ore della fiera, rafforza la posizione di Emirates tra i maggiori vettori al mondo per capacità e modernità della flotta. “La domanda di viaggi continua a crescere, soprattutto verso Asia e Africa”, ha detto Ahmed bin Saeed Al Maktoum, presidente di Emirates Group. Dietro l’investimento c’è la volontà di sostenere la ripresa del traffico aereo e di consolidare Dubai come hub globale.

Il valore dell’ordine non è stato reso pubblico, ma secondo gli analisti si aggirerebbe intorno ai 23 miliardi di dollari. Un segnale chiaro: le compagnie del Golfo continuano a puntare forte su tecnologia e capacità, nonostante le incertezze geopolitiche e i cambiamenti nel mercato dell’energia.

Taxi volanti e mobilità urbana: Dubai corre verso il futuro

Non solo grandi aerei. Tra gli stand della fiera, quest’anno l’attenzione si è concentrata anche sulla mobilità urbana. In particolare, i riflettori sono stati tutti per i taxi volanti. La statunitense Joby Aviation ha mostrato una dimostrazione del suo velivolo elettrico a decollo verticale (eVTOL), attirando l’interesse di esperti e visitatori. “Dubai vuole essere la prima città al mondo a lanciare servizi di mobilità aerea urbana già dal prossimo anno”, ha rivelato un portavoce dell’Autorità per l’aviazione civile.

Dalle prime informazioni raccolte, il progetto prevede rotte dedicate tra punti chiave della città – dal centro finanziario a Dubai Marina – con tempi di viaggio stimati sotto i 15 minuti. I test dovrebbero partire nei primi mesi del 2026, ma già ora chi è coinvolto parla di “una rivoluzione per il trasporto in città”.

Difesa e geopolitica: la Russia resta in gioco nonostante le sanzioni

Il Dubai Airshow è anche un appuntamento importante per il settore militare. Nonostante le sanzioni occidentali, la presenza russa è stata confermata: stand affollati, delegazioni ufficiali e trattative riservate hanno animato la prima giornata. Secondo fonti diplomatiche, Mosca punta a rafforzare i rapporti con i Paesi del Golfo e dell’Africa, proponendo sistemi d’arma e tecnologie radar.

Le vendite militari continuano a rappresentare una fetta rilevante del business della fiera. “Il salone di Dubai è uno degli ultimi luoghi dove Est e Ovest si incontrano”, ha commentato un analista britannico presente all’evento. Ma la tensione internazionale si sente nei corridoi: alcune aziende europee hanno scelto di limitare la propria presenza, mentre gli operatori locali cercano di mantenere un equilibrio tra le diverse sensibilità.

Innovazione e affari: lo sguardo è già al 2026

La manifestazione andrà avanti fino a venerdì, con oltre 1.400 espositori da 95 Paesi e numerose conferenze dedicate alle nuove frontiere dell’aerospazio. Tra i temi più caldi: sostenibilità ambientale, intelligenza artificiale applicata al volo e sicurezza informatica. “Dubai vuole essere un laboratorio di innovazione”, ha detto il direttore della fiera durante il briefing pomeridiano.

Per ora, tra ordini miliardari e prototipi futuristici, il messaggio che arriva dal deserto è forte e chiaro: il settore aeronautico guarda avanti, tra sfide tecnologiche e nuovi equilibri globali. Sarà nei prossimi mesi, però, che si capirà se le promesse viste oggi nei padiglioni diventeranno realtà nei cieli di domani.

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