Bologna, 6 gennaio 2026 – L’ondata di freddo artico che da giorni attraversa l’Europa ha colpito duro anche questa mattina di Epifania. Nevicate hanno raggiunto fino alle spiagge dell’Emilia Romagna, mentre al Centro-Sud il maltempo si è fatto sentire con piogge forti e temporali. Il tutto, più intenso di quanto previsto solo ieri. A Rimini, alle 8.30, la sabbia era già coperta da un leggero strato di neve. “Non vedevamo la neve così vicino al mare da anni”, racconta Marco, barista sul lungomare Tintori.
Neve fino in pianura e sulle coste: le zone più colpite
Il cuore della perturbazione ha colpito soprattutto Romagna, Marche e le zone interne della Toscana settentrionale, portando fiocchi anche nelle pianure. A Cesena, intorno alle 9.15, sono iniziati i primi problemi: rallentamenti sulla via Emilia e traffico deviato vicino alla stazione. La polizia locale ha invitato gli automobilisti alla massima prudenza, soprattutto tra Forlì e Ravenna. Secondo i dati dell’Arpae Emilia-Romagna, tra le 7 e le 12 sono caduti 4-7 centimetri di neve sulle zone costiere, mentre nell’entroterra si sono superati i 10 centimetri.
Non solo Emilia Romagna. Fiocchi a bassa quota sono arrivati anche a Pesaro e Urbino, con le prime scuole chiuse a Urbania e Fermignano. In Toscana, la neve ha raggiunto Pistoia e le valli dell’Arno superiore. “Abbiamo messo in campo i mezzi spargisale fin dall’alba”, spiega il sindaco di Pontedera, Matteo Franconi.
Piogge battenti al Centro-Sud: allerta in Campania e Puglia
Mentre al Nord-Est si respirava aria gelida e neve, al Centro-Sud il maltempo si è tradotto in piogge intense e temporali. Tra le 10 e le 11, a Benevento sono caduti più di 30 millimetri di pioggia in meno di un’ora. La Protezione civile regionale ha lanciato un’allerta arancione per rischio idrogeologico in Campania, Molise e nel Nord della Puglia. A Foggia, alcune strade sono state chiuse per allagamenti temporanei; a Campobasso, i vigili del fuoco hanno dovuto intervenire per rimuovere rami caduti a causa del vento.
Il bollettino del Dipartimento nazionale di Protezione civile segnala che la linea di contrasto tra aria fredda e masse più umide continuerà a spostarsi verso sud nelle prossime ore. “Prevediamo ancora piogge abbondanti fino a domani mattina”, avverte il meteorologo Paolo Sottocorona.
Calano le temperature, venti forti: cosa aspettarsi
La situazione resterà difficile almeno fino a stasera. Al Nord, il termometro è sceso sotto zero in molte zone della pianura padana: -2°C a Parma alle 7.45, -1°C a Ferrara poco dopo le 8. Lungo l’Adriatico soffia una Bora forte, con raffiche fino a 70 km/h sul litorale triestino. Il vento di Grecale si fa sentire anche in Romagna e Marche, creando problemi soprattutto sulle strade costiere.
Al Centro, la neve potrebbe tornare a imbiancare le colline umbre e marchigiane nelle prossime ore, mentre sulle coste tirreniche si aspettano ancora rovesci sparsi. Al Sud, il peggioramento si farà sentire nel pomeriggio, con temporali previsti in Salento e Basilicata settentrionale.
Mari agitati e disagi nei trasporti
Il maltempo ha creato problemi anche ai collegamenti via mare: al porto di Ancona, alle 11.30, due traghetti diretti in Grecia sono rimasti bloccati per più di un’ora a causa del mare agitato. Situazione simile a Bari, dove alcune corse per Dubrovnik sono state cancellate. La Capitaneria di porto di Rimini avvisa che “il mare resterà mosso almeno fino a domani mattina”.
Ferrovie dello Stato segnala ritardi fino a 40 minuti sulla linea Bologna-Rimini per problemi agli scambi ghiacciati tra Faenza e Forlì. Nessuna interruzione importante sulle autostrade, ma Autostrade per l’Italia raccomanda prudenza su A14 e A1 per tratti scivolosi.
Un gennaio fuori dal comune
Gli esperti del Centro Epson Meteo parlano di un’ondata artica “anomala per durata e intensità” rispetto agli ultimi anni. “Gennaio ci aveva abituato a un clima più mite – spiega il climatologo Luca Mercalli – ma quest’anno le correnti fredde persistono e cambiano tutto”. Le previsioni indicano un lento miglioramento da domani pomeriggio, ma il freddo resterà intenso almeno fino al weekend.
Nel frattempo, molte famiglie hanno preferito restare in casa. “Meglio una cioccolata calda che rischiare sulla strada”, confida una residente di Cesenatico. Chi deve mettersi in viaggio nelle prossime ore è invitato a tenersi aggiornato sulle condizioni e a prepararsi al gelo.