Parigi, 20 novembre 2025 – La Francia ha deciso di mettere un freno ai passeggeri indisciplinati sugli aerei. Da qualche giorno, infatti, è in vigore un nuovo pacchetto di sanzioni entrato in vigore l’8 novembre, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale. Il governo francese spiega che questa misura nasce per fermare quella che definisce una “minaccia crescente per la sicurezza dei voli”, parole del ministro dei Trasporti, Philippe Tabarot. I dati parlano chiaro: ogni mese, tra le agenzie europee dell’aviazione, si segnalano tra 200 e 500 casi di comportamenti problematici in volo. Nel 2024, l’Associazione internazionale del trasporto aereo (IATA) ha contato un episodio ogni 395 voli.
Multe salate per chi dà problemi in volo
Con il nuovo decreto, chi non rispetta le regole di sicurezza a bordo rischia multe fino a 10.000 euro. E se si fa lo stesso errore più volte, la cifra può raddoppiare, arrivando a 20.000 euro. Le infrazioni più comuni? Usare dispositivi elettronici quando non si può, ostacolare il lavoro dell’equipaggio o ignorare le istruzioni di sicurezza date dal personale. Nei casi più gravi, si può anche finire con un divieto di volare fino a quattro anni.
Le regole valgono per tutti i voli gestiti da compagnie con licenza francese. Le sanzioni già esistenti restano in vigore: chi commette reati più gravi rischia fino a cinque anni di carcere e multe fino a 75.000 euro.
Una banca dati per tenere d’occhio i passeggeri molesti
Il decreto ha anche creato una banca dati nazionale, dove le compagnie aeree francesi potranno segnalare i passeggeri che creano problemi. L’idea è di muoversi più in fretta e di evitare che chi si comporta male possa continuare a farlo su altri voli. Così sarà più semplice riconoscere i recidivi e impedirne l’imbarco.
“Con questo decreto abbiamo finalmente gli strumenti per agire in modo rapido, giusto e proporzionato”, ha detto il ministro Tabarot durante una conferenza stampa a Parigi. “Il messaggio è chiaro: i comportamenti molesti non saranno più tollerati”.
Il ministro ha ribadito che la priorità assoluta resta la sicurezza di passeggeri ed equipaggio. “Mettere a rischio il volo e il lavoro degli equipaggi è qualcosa che non possiamo accettare”, ha sottolineato.
Un problema che non riguarda solo la Francia
Questi episodi di indisciplina sui voli non sono una questione solo francese. In tutta Europa, compagnie e autorità stanno stringendo le maglie per fermare l’aumento di liti, aggressioni e mancate regole a bordo.
Secondo IATA, nel 2024 si è registrato almeno un episodio ogni 395 voli in tutto il mondo. Un dato che preoccupa molto sia le compagnie sia gli enti di controllo. Fonti dell’aviazione civile francese spiegano che spesso questi problemi costringono a atterraggi di emergenza o a deviazioni di rotta, con costi elevati e disagi per tutti i passeggeri.
Il caso Ryanair: azioni legali contro i passeggeri “difficili”
La stretta francese arriva mentre anche altre compagnie europee si muovono con decisione. All’inizio dell’anno, Ryanair ha citato in giudizio un passeggero chiedendo un risarcimento di 15.000 euro. Il motivo? Un volo da Dublino a Lanzarote, il 9 aprile 2024, è stato costretto a deviare su Porto. L’aereo è rimasto fermo tutta la notte in Portogallo e la compagnia ha dovuto sistemare in hotel 160 passeggeri.
Ryanair non ha svelato chi fosse il passeggero né cosa abbia fatto, ma ha definito il comportamento “imperdonabile”. “Noi abbiamo una politica di tolleranza zero contro i passeggeri indisciplinati e continueremo a prendere provvedimenti duri per evitare questi episodi”, ha detto la compagnia.
Un avvertimento chiaro a chi viaggia
Le nuove regole francesi sono un segnale forte per tutti i viaggiatori: rispettare le norme di sicurezza non è più un optional. Le compagnie francesi, con questi nuovi strumenti, potranno agire più in fretta contro chi rovina la tranquillità e la sicurezza dei voli. Tuttavia, come ricordano gli addetti ai lavori, solo un gioco di squadra tra passeggeri, equipaggi e autorità potrà davvero far diminuire questi problemi nei cieli europei.