Gaeta, 20 dicembre 2025 – Gaeta si candida ufficialmente a “Capitale italiana del mare” per il 2026. Oggi il Comune ha annunciato la partecipazione al bando nazionale promosso dal Ministero per la Protezione civile e le Politiche del mare, insieme al Ministero dell’Economia e delle Finanze. L’iniziativa punta a far crescere la consapevolezza e la tutela dell’ambiente marino, promuovendo un uso responsabile delle risorse e sostenendo lo sviluppo dell’economia blu, seguendo le linee guida europee e il Piano del mare 2023-2025.
Un milione di euro in palio per il Comune vincitore
Dal 2026, chi si aggiudicherà il titolo riceverà un milione di euro da investire in un programma annuale di attività. Il progetto dovrà concentrarsi sulla valorizzazione del patrimonio marittimo e sulla diffusione di buone pratiche ambientali, economiche e culturali. La notizia è arrivata stamattina con una nota del municipio. “Il mare non è solo parte del nostro paesaggio, è la nostra identità più vera”, ha detto il sindaco Cristian Leccese, svelando anche il motto scelto per la candidatura: “Oltre l’orizzonte, nelle radici dell’Essere!”.
Il dossier di candidatura: idee e progetti concreti
Per partecipare, le amministrazioni devono presentare un dossier dettagliato con un piano di iniziative per un anno, progetti per valorizzare i beni marittimi, strategie di gestione, azioni per la sostenibilità e obiettivi chiari. Gaeta, ha spiegato il sindaco Leccese, sta lavorando da settimane a una proposta che unisca storia, cultura e innovazione. “Partecipare a questa sfida significa onorare secoli di storia e, allo stesso tempo, pensare al futuro delle nuove generazioni”, ha detto durante l’incontro con la stampa locale.
Gaeta e il mare: un legame che dura da secoli
Non è la prima volta che Gaeta si propone come punto di riferimento per il mare. La città, affacciata sul Tirreno tra Roma e Napoli, ha una tradizione marinara che risale all’epoca romana. Le sue banchine, i cantieri navali e le torri antiche raccontano una storia profondamente legata al mare. “Gaeta non guarda il mare, Gaeta è il mare”, ha ribadito il sindaco, ricordando come questa vocazione abbia segnato l’identità locale anche nei momenti più difficili, tra guerre e crisi economiche.
Priorità: tutela dell’ambiente e crescita dell’economia blu
Il bando nazionale chiede alla città vincitrice di impegnarsi su vari fronti: dalla protezione dell’ambiente alla diffusione della cultura marinara, fino all’innovazione tecnologica applicata alla pesca e al turismo. Il Piano del mare 2023-2025, su cui si basa l’iniziativa, indica tra le priorità la lotta all’inquinamento delle acque, la salvaguardia della biodiversità e lo sviluppo di filiere produttive sostenibili. “Vogliamo dimostrare che si può crescere economicamente rispettando l’ambiente”, ha spiegato un assessore comunale coinvolto nella preparazione del dossier.
Cosa succede ora: la selezione e l’attesa
Le candidature vanno presentate entro fine febbraio 2025. Una commissione interministeriale valuterà i progetti, puntando sulla qualità delle idee e sulla capacità di coinvolgere cittadini, scuole e imprese locali. Il verdetto, probabilmente a maggio, decreterà il Comune vincitore. Intanto, a Gaeta cresce la curiosità e qualche speranza tra operatori turistici e associazioni ambientaliste. “Sarebbe un riconoscimento importante per tutto il territorio”, ha detto un pescatore del porto vecchio. Nel frattempo, alcuni studenti dell’Istituto Nautico hanno già chiesto di partecipare alle attività previste.
Un’occasione da non perdere per tutta la comunità
Per Gaeta, la corsa a “Capitale italiana del mare” è una sfida ma anche una possibilità concreta per rilanciare il proprio ruolo a livello nazionale. “Non è solo un titolo – ha concluso Leccese – ma un’opportunità per investire su formazione, innovazione e qualità della vita”. Nei prossimi giorni sono in programma incontri pubblici per raccogliere idee e suggerimenti dai cittadini. Un percorso pensato per essere partecipato e trasparente, che guarda lontano, proprio come l’orizzonte evocato dal motto scelto per questa candidatura.