Gigantesca ricciola da oltre 50 kg catturata nel Salento: un nuovo record da festeggiare!

Lecce, 13 giugno – Nella notte tra martedì e mercoledì, tre giovani pescatori salentini hanno tirato su una ricciola da record nelle acque tra Tricase Porto e Marina Serra, nel basso Salento. Il pesce, lungo un metro e mezzo e stimato oltre i cinquanta chili, ha richiesto uno sforzo di squadra per essere issato a bordo. “Non ci aspettavamo una cosa del genere, la canna sembrava piegarsi troppo, pensavamo di aver agganciato uno scoglio”, ha raccontato uno dei ragazzi, ancora incredulo, mentre mostrava la foto scattata alle 5.40 del mattino, con il primo chiarore che filtrava tra le barche ferme in rada.

Una cattura eccezionale nelle acque salentine

I tre amici – tutti di Tricase, tra i ventidue e i ventisei anni – hanno iniziato la battuta di pesca poco dopo le 23 di martedì. “Avevamo preparato tutto per una nottata tranquilla, qualche cefalo, magari una spigola”, ha detto Marco, il più giovane del gruppo. Poi, verso le 4.30, la lenza ha cominciato a tirare con una forza insolita. Dopo una lunga lotta di quasi quaranta minuti, finalmente è spuntata la sagoma argentea della ricciola vicino allo scafo.

Non è la prima volta che si vedono esemplari grandi nel Salento. Ma come confermano alcuni pescatori locali sentiti sul molo di Tricase Porto, “una ricciola così grossa qui non si vedeva da anni”. Il record precedente risaliva al 2018: un esemplare poco più pesante di quaranta chili.

“Abbiamo dovuto chiamare aiuto”: il racconto dei protagonisti

La situazione si è fatta complicata quando i tre hanno capito che da soli non ce l’avrebbero fatta a tirare su il pesce con la loro piccola barca in vetroresina. “Abbiamo chiamato mio zio, che era ormeggiato poco lontano”, ha raccontato Andrea, mostrando il cellulare ancora bagnato di sale. Solo con l’aiuto di un quarto uomo e una cima robusta sono riusciti a sollevare la ricciola senza farle male.

Il pesce è stato portato a terra intorno alle 7, tra lo stupore dei primi passanti e dei pescatori professionisti che si preparavano per la giornata. “Sembrava un tronco d’albero”, ha commentato un anziano del posto, abituato a vedere ogni tipo di pesce, ma mai uno di queste dimensioni.

Il ritorno delle grandi ricciole nel Canale d’Otranto

Gli esperti locali spiegano che il tratto di mare tra Tricase Porto e Marina Serra è famoso per le correnti ricche di nutrienti, che attirano predatori come la ricciola (Seriola dumerili). “Negli ultimi anni stiamo vedendo tornare esemplari di grandi dimensioni”, ha detto Luigi De Donno, biologo marino dell’Università del Salento. Secondo lui, le condizioni ambientali favorevoli e la riduzione della pesca intensiva in alcune aree potrebbero essere la causa.

Nonostante la soddisfazione per la cattura, i tre hanno deciso di usare parte della ricciola per una cena con amici e parenti. Il resto dovrebbe finire al mercato ittico locale. “Non capita tutti i giorni di portare a casa un pesce così”, ha ammesso Marco, mentre puliva l’attrezzatura ancora bagnata.

Sul molo, intanto, qualcuno ha già iniziato a chiedere consigli sulla tecnica usata. “Canna da fondo classica, esca viva e tanta pazienza”, ha risposto Andrea con un sorriso stanco. Poi si è allontanato verso il bar del porto, ordinando un caffè doppio e mostrando ancora le mani segnate dalla fatica.

 

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