Gusto marino ad Anzio: quattro giorni di delizie culinarie in 10 ristoranti

Anzio, 6 giugno 2024 – Quattro giorni per celebrare il mare e le sue tradizioni. Dal 6 al 9 giugno, Anzio si trasforma nel palcoscenico dei sapori di mare con l’evento “Un mare di sapori”, sostenuto dal Gal Pesca Lazio. Una tensostruttura allestita nel porto farà da sfondo a questa festa dedicata a chi ama la buona cucina, con un occhio di riguardo alle specialità locali.

Una squadra unita per far crescere Anzio

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Anzio, l’Associazione commercianti, i ristoratori della zona, l’Istituto Alberghiero Apicio, il Nautico, la Lega navale e la Lega marinara Sant’Antonio. Un lavoro di gruppo che, come ha spiegato l’assessore al turismo Valentina Corrado, “ha creato una sinergia fondamentale. Grazie all’impegno di tutti, porteremo avanti un evento di grande livello, che mette in luce le eccellenze del territorio”.

Anzio ha vinto l’avviso pubblico del Gal Pesca Lazio, un riconoscimento che premia l’impegno nel valorizzare il settore ittico e le specialità enogastronomiche locali.

Degustazioni, laboratori e incontri: il cuore della festa

Il programma è ricco e vario. Da giovedì a sabato, dalle 16 alle 20, e domenica in due turni (12-15 e 18-21), la tensostruttura ospiterà degustazioni gratuite a cura di dieci ristoranti del territorio: Da Romolo al porto, Osteria nuova, Il Grecale, Turcotto, Alceste al buongusto, Capo d’Anzio, Alceste caffè, La Fraschetta del mare, Fuoco lento e Baia di Ponente. Un’occasione per gustare piatti tradizionali e rivisitazioni creative, sempre con il mare nel piatto.

Non mancheranno laboratori didattici, dimostrazioni di cucina e momenti di confronto con esperti. Spicca il “Pranzo del pescatore”, dove i cuochi della Lega marinara Sant’Antonio cucineranno insieme agli studenti dell’Apicio. Un modo per trasmettere esperienza e far crescere il legame tra scuola e lavoro.

Il porto, cuore pulsante dell’evento

Scegliere il porto come sede non è stato un caso. “Volevamo un luogo simbolo, aperto a tutti”, spiegano gli organizzatori. Il porto di Anzio, con le sue barche e il movimento dei pescatori all’alba, sarà la cornice perfetta per un evento che mira a coinvolgere non solo i cittadini, ma anche visitatori da Roma e dal litorale.

Per partecipare alle degustazioni, serve prenotare sul sito ufficiale. Una scelta pensata per mantenere ordine e sicurezza, ma anche per offrire un’esperienza migliore. “Le richieste sono già tante”, raccontano gli organizzatori, “segno che l’attesa è alta”.

Tradizione e innovazione nei piatti di Anzio

Dietro ogni piatto c’è una storia da raccontare: quella dei pescatori locali, delle ricette tramandate, ma anche delle novità che stanno cambiando la cucina di mare. “Cerchiamo di innovare senza perdere le radici”, dice uno degli chef.

L’evento vuole anche sensibilizzare sulla sostenibilità della pesca e sull’importanza di proteggere il mare. Questi temi saranno al centro degli incontri con esperti e operatori del settore.

Un’occasione per far ripartire il territorio

Per Anzio, “Un mare di sapori” va oltre la semplice festa. È parte di un progetto più grande per rilanciare turismo ed economia. “Vogliamo che Anzio diventi un punto di riferimento per la qualità della sua offerta gastronomica”, ha sottolineato l’assessore Corrado.

Le aspettative sono alte. Nei giorni dell’evento si attendono molti visitatori, con effetti positivi per i negozi e l’immagine della città. Solo allora, tra profumi e sapori autentici, si potrà davvero vedere l’impatto di questa iniziativa sulla vita della comunità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PNFPB Install PWA using share icon

For IOS and IPAD browsers, Install PWA using add to home screen in ios safari browser or add to dock option in macos safari browser