Il conto alla rovescia per la 38ª Regata di Puerto Vallarta

San Diego, 9 gennaio 2026 – Sono ventisei le barche in arrivo dagli Stati Uniti e dall’Australia pronte a sfidarsi nella 38ª edizione della Puerto Vallarta Race. La regata d’altura, in programma dal 26 al 28 febbraio, porterà le flotte da San Diego fino alle calde coste messicane. Un viaggio di 1.000 miglia nautiche che, come da tradizione, non sarà solo gara ma anche festa: all’arrivo, ad aspettare i velisti, ci saranno margarita, musica mariachi e tutto il fascino di Puerto Vallarta.

Flotta internazionale e campioni in gara

Anche quest’anno la Puerto Vallarta Race si conferma uno degli eventi più attesi del calendario velico offshore. Dal San Diego Yacht Club arrivano conferme su una partecipazione di livello: tornano a difendere i titoli i vincitori di classe del 2024, come Amazing Grace con skipper Jim Puckett, Blackwing guidata da Barry Clark, Pyewacket di Roy Disney e Vitesse con Thomas Furlong al timone. Ma non mancano le novità: debuttano il Rogers 46 Natural Nine di Patrick Nichols e il Class 40 Patriot IX con Michael Rose.

La flotta è composta soprattutto da barche di grandi dimensioni: circa due terzi superano i 15 metri. La più imponente è la Velos, che raggiunge i 22 metri (73 piedi). Gli altri si aggirano sui 12 metri, mentre la più piccola è la Hobie 33 TC dello skipper JJ Hoag.

Competizione serrata e tecnologia in mare

Questa è la migliore concentrazione di TP 52 e barche simili mai vista sulla West Coast,” spiega Ben Mitchell, coordinatore della regata. “Sette equipaggi di altissimo livello promettono una sfida vera, tra abilità di navigazione e qualità degli scafi.” Un giudizio che rispecchia l’entusiasmo degli addetti ai lavori: la battaglia tra barche moderne e team esperti sarà uno spettacolo lungo tutta la rotta.

Per mantenere la gara equilibrata, si useranno il sistema di handicap ORR e il Forecast-Time Correction Factor (F-TCF) sviluppato da US Sailing. Questo doppio metodo serve a compensare le differenze nelle condizioni di vento che si possono incontrare nei diversi giorni di partenza. Una scelta tecnica apprezzata dagli skipper.

Il countdown e la rotta verso Puerto Vallarta

Il conto alla rovescia è già partito. Prima della grande traversata, il 6 febbraio si correrà la tradizionale Islands Race: si partirà da Point Fermin, si gireranno le isole Catalina e San Clemente, con arrivo davanti a Point Loma, a San Diego. Una gara utile per mettere alla prova equipaggi e barche in vista della lunga traversata verso sud.

La partenza della Puerto Vallarta Race sarà a “staggered start”, cioè con partenze scaglionate tra il 26 e il 28 febbraio. Una scelta che aiuta a gestire la sicurezza in mare e a sfruttare al meglio le diverse condizioni meteo.

Tra sport e tradizione

La regata San Diego–Puerto Vallarta è nata nel 1953 e da allora è uno degli appuntamenti più importanti della vela d’altura nel Pacifico. Oltre alla sfida sportiva, resta forte il legame con la cultura messicana: l’arrivo a Puerto Vallarta è sempre un momento di festa, con un’accoglienza calorosa che coinvolge tutta la comunità.

Come racconta uno degli organizzatori storici del San Diego Yacht Club, “la vera vittoria è tagliare il traguardo dopo mille miglia di oceano e sentirsi parte di una grande famiglia internazionale della vela”. Un’emozione che anche quest’anno accompagnerà i velisti sulle onde del Pacifico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PNFPB Install PWA using share icon

For IOS and IPAD browsers, Install PWA using add to home screen in ios safari browser or add to dock option in macos safari browser