Roma, 16 novembre 2025 – Da oggi chi naviga su ANSA.it può dire addio ai cookie di profilazione e tracciamento senza rinunciare ai contenuti. La novità è l’abbonamento “Consentless”, pensato per tutelare la privacy degli utenti e allo stesso tempo sostenere il modello di business dell’agenzia. La redazione centrale di ANSA ha annunciato questa mossa proprio stamattina, in risposta alle nuove norme europee sulla gestione dei dati personali e ai cambiamenti nelle abitudini digitali degli italiani.
“Consentless”: il nuovo abbonamento per navigare senza cookie
Con il nuovo abbonamento “Consentless”, si potrà leggere ANSA.it senza che scattino i meccanismi di profilazione pubblicitaria o tracciamento. Il prezzo? Non è stato ancora ufficializzato, ma da fonti interne si parla di circa 2 euro al mese. Una cifra pensata per non scoraggiare i lettori, ma necessaria a compensare la perdita di introiti pubblicitari causata dall’assenza dei cookie.
“Abbiamo voluto offrire una soluzione concreta a chi tiene davvero alla propria privacy”, ha dichiarato un portavoce di ANSA. “L’informazione ha un valore e va sostenuta, anche quando si sceglie di non essere tracciati”. Chi naviga potrà quindi decidere se optare per questo nuovo abbonamento o per le formule tradizionali, che prevedono invece il consenso ai cookie e l’accesso ai contenuti sostenuti dalla pubblicità.
Privacy sotto la lente: le nuove regole e le abitudini degli utenti
La scelta di ANSA arriva in un momento di cambiamenti importanti. Negli ultimi mesi, le norme europee sulla privacy online sono diventate più rigide, spingendo le testate giornalistiche a essere più trasparenti nella gestione dei dati. Il Garante per la protezione dei dati ha più volte chiesto chiarezza e responsabilità. Intanto, cresce il numero di utenti che dice no ai cookie di profilazione: secondo una ricerca dell’Osservatorio Politecnico di Milano, nel 2024 oltre il 38% degli italiani ha limitato la condivisione dei propri dati mentre naviga.
Solo di recente, le grandi testate hanno iniziato a cercare modelli diversi. Con questa iniziativa, ANSA è tra i primi grandi editori italiani a proporre un abbonamento pensato apposta per chi non vuole essere tracciato. “È una questione di equilibrio tra sostenibilità economica e rispetto della privacy”, spiega un dirigente del settore digitale.
Chiarezza e trasparenza: cosa sapere prima di abbonarsi
Chi sceglie “Consentless” deve leggere con attenzione le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l’Informativa Privacy disponibili sul sito. Sono documenti che spiegano quali dati vengono raccolti, come vengono usati e quali diritti hanno gli utenti. ANSA sottolinea che la trasparenza resta un punto fermo nel rapporto con i lettori.
Per qualsiasi dubbio o richiesta, è sempre possibile contattare il servizio clienti attraverso i canali ufficiali. “Vogliamo che ogni utente sia consapevole delle proprie scelte”, ha ribadito la redazione in una nota diffusa alle 10:30 di questa mattina.
Il futuro dell’informazione digitale tra privacy e sostenibilità economica
La scelta di ANSA apre un dibattito più ampio sul futuro dell’informazione digitale in Italia. Da una parte, la domanda di notizie affidabili e aggiornate cresce; dall’altra, le regole più rigide e la sensibilità crescente degli utenti richiedono nuovi modi per finanziare il giornalismo. L’abbonamento “Consentless” è un tentativo concreto per far fronte a queste sfide senza sacrificare la qualità del servizio.
Secondo gli esperti del settore media, nei prossimi mesi altre testate potrebbero seguire la strada di ANSA. “Il rapporto tra privacy e sostenibilità economica sarà sempre più importante”, commenta Elisa Romano, docente di diritto dell’informazione all’Università La Sapienza. “Soluzioni come questa potrebbero diventare la norma”.
Per ora, chi vuole continuare a leggere tutte le notizie su ANSA.it senza limiti ha diverse formule di abbonamento tra cui scegliere. Una decisione che, come spesso succede nel mondo digitale, mette al centro la libertà di scelta dell’utente.