Trieste, 16 novembre 2025 – Lunedì 24 novembre il Teatro Miela di Trieste si prepara ad accendersi sulle note di Manos Hatzidakis, nel centenario della sua nascita. Un concerto narrato, intitolato “La Voce del Mare”, renderà omaggio al compositore e direttore d’orchestra greco, una figura chiave della musica del Novecento. Sul palco, la voce intensa di Aliki Pappas, cantante e attrice franco-greca, guiderà il pubblico in un viaggio musicale e visivo interamente in lingua greca. Un racconto pensato per essere allo stesso tempo intimo e universale.
Hatzidakis, un ponte tra culture
L’idea dietro al progetto è semplice: celebrare il centenario di Hatzidakis con un evento che ne metta in luce la profondità poetica e la capacità di unire mondi diversi. “La musica di Hatzidakis mi ha sempre accompagnata – racconta Aliki Pappas – supera le barriere linguistiche e riesce a esprimere le emozioni più profonde con una poesia straordinaria. Ovunque sia, quella musica mi riporta sempre a casa”. Parole che spiegano bene il legame forte che molti hanno con le opere del compositore greco, vincitore di un Premio Oscar per la colonna sonora di “Mai di domenica” nel 1961.
Un ensemble internazionale per una serata unica
Con Aliki Pappas sul palco ci sarà il Thalassa Ensemble, un gruppo di musicisti provenienti da vari paesi: Andrea Corazza al clarinetto, Camilla Collet alla batteria e percussioni, Carolina Pérez Tedesco al pianoforte, Cristiano Devitor alla chitarra, Davide Coppola alle tastiere, archi e fisarmonica, Enrico Apostoli al contrabbasso. La direzione musicale è affidata a Davide Coppola, compositore triestino noto per la cura dei dettagli sonori. Gli arrangiamenti originali e la regia di Simone Starc promettono un’esperienza immersiva, dove musica e racconto si fondono senza pause.
“La Voce del Mare”: poesia, memoria e unione
Il titolo scelto, “La Voce del Mare”, richiama un’immagine familiare a chi conosce il Mediterraneo: un mare che non divide, ma unisce. Il concerto vuole essere un ponte tra culture e generazioni. Hatzidakis, ricordano gli organizzatori, ha dato nuova vita alla canzone popolare greca, mescolandola con la poesia di autori come Nikos Gatsos, Giorgos Seferis e Odysseas Elytis. Il risultato è una musica che parla a tutti, anche a chi non capisce la lingua. “Solo così – spiega Pappas – si scopre che le emozioni non hanno confini”.
Un viaggio tra suoni e immagini
L’appuntamento è alle 20.30. Il pubblico sarà guidato in un percorso che alterna brani famosi a pezzi meno noti del repertorio di Hatzidakis. Le luci soffuse del Teatro Miela, i suoni avvolgenti dell’ensemble e la narrazione di Aliki Pappas creeranno un’atmosfera sospesa tra sogno e memoria. “Abbiamo voluto fare qualcosa che resti – dice Simone Starc – non solo un concerto, ma un’esperienza che coinvolga tutti i sensi”.
Biglietti e info pratiche
I biglietti per “La Voce del Mare” sono già in vendita su Vivaticket e alla biglietteria del Teatro Miela. I prezzi vanno da 15 a 25 euro, con sconti per studenti e over 65. Per dettagli si può consultare il sito del teatro (www.miela.it) o rivolgersi direttamente al botteghino in via Dante Alighieri 3.
Un omaggio che guarda avanti
Nel centenario della nascita di Manos Hatzidakis, Trieste si prepara a ospitare una serata destinata a lasciare il segno. Un’occasione per riscoprire – grazie alla voce di Aliki Pappas e al talento del Thalassa Ensemble – la forza di una musica che ancora oggi parla alle nuove generazioni. E forse, in quella voce che arriva dal mare, trovare qualcosa che ci appartiene da sempre.