Sant’Elpidio a Mare, 21 dicembre 2025 – Il Natale a Sant’Elpidio a Mare si conferma anche quest’anno un appuntamento tradizionale, ma con un tocco diverso. Questa sera, alle 21.30, nella chiesa Perinsigne Collegiata di piazza Matteotti, il consueto concerto gospel cambia rotta: niente America, questa volta si canta in Abruzzo. A salire sul palco saranno i The Precious Gospel Singers, gruppo nato a Pescara, che proporrà un repertorio di canti spiritual e gospel, con ingresso gratuito per tutti.
Un gospel tutto italiano fa festa alla vigilia
Affidare il concerto natalizio a un gruppo italiano, invece del solito coro americano, ha stuzzicato la curiosità della gente. Il coro è nato nel 2003, da alcuni seminari guidati dal Maestro Reverendo Nehemiah H. Brown – noto cantante, pianista e arrangiatore internazionale – e si è fatto largo nel panorama musicale abruzzese. Dal 2004, grazie al lavoro della pianista e mezzosoprano Giulia Martella, il gruppo è diventato stabile. Martella, oggi direttrice artistica e maestro del coro, racconta: «A Sant’Elpidio a Mare proporremo brani della tradizione spiritual e gospel natalizia, ma anche cover famose come Stand by me, I will follow him – resa celebre da Sister Act – e Hallelujah di Leonard Cohen».
La passione che lega i Precious Gospel Singers
Il gruppo conta più di 30 elementi, quasi tutti di Pescara e dintorni. Molti sono stati allievi di Martella, che li ha avvicinati al gospel partendo dalla lirica. «Siamo una famiglia musicale», spiega la direttrice, «cresciuta e cambiata insieme nel tempo». La collaborazione con il Maestro Brown – noto in Italia anche per aver guidato il Markette Gospel Choir nella trasmissione di Piero Chiambretti su La7 nel 2007 – è stata decisiva per la crescita artistica del coro. Brown cura ancora oggi gli arrangiamenti dei brani.
Improvvisazione e coinvolgimento: la formula vincente
La scaletta dei concerti dei Precious Gospel Singers non è mai rigida. «C’è molta improvvisazione, sia nella scelta dei brani sia nel rapporto con il pubblico», confida Martella. «Noi ci divertiamo e vogliamo far divertire chi ci ascolta, senza però perdere il senso profondo del gospel e dei suoi testi religiosi». Il coro alterna momenti corali a brevi assoli, lasciando spazio anche a danza e gestualità tipiche del gospel. «Non usiamo spartiti fissi, ma curiamo ogni dettaglio», assicura la direttrice.
La band che fa da spalla al coro
Accanto ai coristi, sul palco della Collegiata ci saranno anche i musicisti della band: Gianluca Ciampichetti al pianoforte, Paolo Chiavaroli alla batteria, Alessandro Di Pietrantonio all’armonica blues, Alessandro Di Fonso al sax, Cesare Paolini al basso e Giorgio Di Pietrantonio alle percussioni. Una squadra che nel tempo si è fatta notare in tante manifestazioni religiose e civili, in Abruzzo e oltre.
Il pubblico elpidiense tra attesa e curiosità
Questa sera sarà una sorta di “esame” per i Precious Gospel Singers davanti a un pubblico ormai abituato al gospel. Sant’Elpidio a Mare ospita da decenni concerti natalizi dedicati a questo genere. «Il pubblico qui è molto attento e partecipe», ammette Martella. L’ingresso gratuito dovrebbe richiamare molta gente: già nel pomeriggio alcuni residenti si sono detti “curiosi di ascoltare un gospel tutto italiano”.
Il gospel tra fede e comunità
Per Martella, il gospel è «un mix perfetto di canto, musica e danza al servizio di Dio e delle persone». Un messaggio che il gruppo vuole portare anche stasera, in una chiesa che si prevede piena. In attesa delle feste, Sant’Elpidio a Mare si prepara a vivere una serata di musica e condivisione, con la certezza che – almeno qui – il Natale non può fare a meno del gospel.