Il mare: una risorsa fondamentale per il benessere collettivo

Roma, 6 novembre 2025 – Il Mediterraneo e il suo futuro saranno al centro di un convegno organizzato dall’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), in programma per il 7 novembre alle 11:30 nell’auditorium del MAXXI di Roma. L’evento, dal titolo “Il Mare per il benessere comune”, punta a mettere sul tavolo dati concreti e strategie per affrontare le sfide ambientali del bacino mediterraneo, con uno sguardo particolare alla Direttiva Quadro sulla Strategia Marina (2008/56/CE), la norma europea pensata per salvaguardare gli ecosistemi marini.

Convegno aperto a tutti: ingresso libero con registrazione online

L’appuntamento si terrà in uno degli spazi più emblematici della capitale ed è gratuito, ma per partecipare è necessario registrarsi sul sito isprambiente.gov.it. L’idea è coinvolgere non solo esperti e ricercatori, ma anche cittadini, studenti e famiglie interessate ai temi della sostenibilità ambientale. “Vogliamo creare un dialogo aperto tra scienza, istituzioni e società civile”, ha spiegato un portavoce dell’ISPRA, ricordando quanto la salute del mare sia legata a quella dell’uomo e degli animali.

Il convegno fa parte del calendario di eventi che animeranno il MAXXI nelle prossime settimane. Il museo, in via Guido Reni, resta chiuso il lunedì, mentre da martedì a domenica è aperto dalle 11 alle 19 (la biglietteria chiude un’ora prima). Per le festività sono previste aperture speciali e orari ridotti: l’8 dicembre e il 1° gennaio dalle 11 alle 19, il 24 e il 31 dicembre fino alle 16:30. Il 25 dicembre il museo rimane chiuso.

Dalla direttiva europea all’arte: reti e tronchi si trasformano in installazione

Uno dei momenti clou della giornata sarà dedicato alla Direttiva Quadro sulla Strategia Marina, il principale strumento europeo per la tutela del mare. Il dibattito prenderà spunto dalla collaborazione tra ISPRA e MAXXI per l’installazione dell’artista Nacho Carbonell: un’imponente opera all’ingresso del museo, realizzata con reti da pesca recuperate nel Mediterraneo e tronchi portati a riva dal mare. Un esempio concreto di come materiali abbandonati possano rinascere e raccontare una storia di rigenerazione e rispetto per l’ambiente.

“L’arte può essere uno strumento forte per far capire le emergenze ambientali”, ha detto uno dei curatori del MAXXI. L’opera di Carbonell fa parte del percorso espositivo dedicato alla collezione permanente di arte e architettura contemporanea, che dal 2015 è un tratto distintivo del museo.

Mare, biodiversità ed economia blu: i nodi al centro del dibattito

La giornata si articolerà su cinque temi principali: lo stato di salute dei mari italiani, la tutela della biodiversità e il recupero degli ecosistemi marini, le prospettive dell’economia blu per uno sviluppo sostenibile, il legame tra salute del mare, umana e animale (secondo il principio “one health”), e l’importanza della comunicazione scientifica e dell’educazione ambientale. Sul palco si alterneranno esperti, ricercatori e rappresentanti delle istituzioni con dati aggiornati, progetti pilota e buone pratiche già in corso in Italia.

Secondo gli ultimi dati ISPRA, oltre il 60% delle acque costiere italiane mostra segnali di stress dovuti a inquinamento, pesca e cambiamenti climatici. “Serve un impegno comune che coinvolga tutti”, ha sottolineato un ricercatore durante la preparazione dell’evento.

MAXXI: un museo aperto e accessibile

Il MAXXI conferma la sua vocazione di museo accessibile, con ingressi agevolati o gratuiti per molte categorie: under 18, studenti universitari (da martedì a venerdì), persone con disabilità e accompagnatori, insegnanti, guide turistiche abilitate, soci di associazioni culturali come AMACI o ICOM. L’ingresso è gratuito anche nel giorno del compleanno, mostrando un documento d’identità.

Il 7 novembre si inserisce nella “Giornata della cultura accessibile”, con attività dedicate all’inclusione. Nei giorni successivi sono in programma altri eventi: il Romaeuropa Festival (8-9 novembre), la proiezione restaurata de “La dolce vita” (9 novembre) e incontri su architettura e arte contemporanea.

Mediterraneo e uomo: un legame da custodire

“Il Mediterraneo è un patrimonio di tutti, da proteggere con responsabilità”, ha ricordato uno degli organizzatori. Il convegno ISPRA al MAXXI vuole essere un momento di confronto aperto sulle sfide più urgenti, ma anche un invito a riscoprire il legame profondo tra uomo e mare. Un tema che attraversa la storia italiana, dalle coste alle città d’arte, e che oggi chiede risposte nuove, tra scienza, educazione e partecipazione collettiva.

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