Il taxi del mare arriva nel Tirreno: Pelikan pronto a ripulire il porto di Napoli

Ancona, 31 gennaio 2026 – Ancona rilancia come capitale dell’innovazione portuale e della Blue Economy con il varo ufficiale di una delle due imbarcazioni gemelle “Pelikan Classe A”. La cerimonia si è svolta questa mattina allo scalo d’alaggio della Marina Dorica. Presenti autorità cittadine e regionali, l’evento segna un passo importante nella strategia verde della città: le due barche, costruite dal cantiere navale CPN e gestite dalla storica Garbage Group, sono destinate ai porti di Napoli e Salerno per la raccolta e il trattamento dei rifiuti galleggianti.

Un varo che parla chiaro: sostenibilità e innovazione

La cerimonia è iniziata poco dopo le 10. La prima imbarcazione era già partita mercoledì scorso per ragioni organizzative, mentre la seconda ha ricevuto il battesimo del mare davanti a una platea di istituzioni, tecnici e cittadini. Il sindaco Daniele Silvetti ha detto chiaramente: “Questo varo non è solo una festa, è la prova della vitalità della nostra città”. Per lui, vedere queste barche dirigersi verso porti chiave del Tirreno “dimostra che Ancona sa esportare competenze e innovazione ambientale oltre confine”.

Parole simili sono arrivate dal presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Vincenzo Garofalo, che ha definito la cantieristica dorica “un pezzo fondamentale del porto”, capace di realizzare dai maxi yacht alle imbarcazioni specializzate per proteggere il mare. “La nostra forza – ha detto Garofalo – sta nel saper adattare l’esperienza locale alle richieste di un mercato che cambia continuamente”.

Pelikan Classe A: tecnologia al servizio del mare

Ma cosa sono esattamente i nuovi Pelikan Classe A? Si tratta di scafi in acciaio lunghi oltre 13 metri, studiati apposta per pulire i porti. Le barche sono dotate di sistemi che raccolgono i rifiuti galleggianti: una specie di “rete mobile” che filtra l’acqua e trattiene plastica, legno e altri materiali inquinanti. Il progetto è firmato dalla Garbage Group, azienda attiva dal 1958 e guidata dal CEO Paolo Baldoni. La società ha vinto il bando per i servizi ambientali nel Mar Tirreno Centrale, portando così il “sistema Ancona” anche in Campania.

“Per noi è un motivo di orgoglio vedere le nostre barche in azione in porti così importanti”, ha spiegato Baldoni. “È il frutto di anni di investimenti in ricerca e sviluppo”. Secondo l’azienda, ogni unità può raccogliere fino a 10 metri cubi di rifiuti al giorno, dando un contributo concreto alla tutela degli ecosistemi marini.

Nuove idee per la mobilità urbana

Durante la mattinata non sono mancati spunti per il futuro. Andrea Giorgetti, presidente di Marina Dorica S.p.A., ha proposto un’idea per la mobilità sostenibile: “Abbiamo una barca molto particolare, credo unica al mondo e sicuramente in Italia – ha detto Giorgetti – vorrei usarla, quando non lavora, per portare chi arriva a Marina Dorica direttamente in centro ad Ancona. Sarebbe un ‘taxi del mare’ che, mentre naviga, mostra ai passeggeri come funziona per mantenere pulite le acque”.

L’idea ha stuzzicato la curiosità dei presenti. “Oggi è uscito un sole incredibile”, ha aggiunto Giorgetti, sottolineando come il bel tempo abbia reso ancora più speciale l’evento.

Ancona modello nazionale per la Blue Economy

Il varo delle due imbarcazioni è un altro passo avanti nella strategia di Ancona come laboratorio nazionale della Blue Economy. Le prime stime dell’Autorità Portuale indicano che il progetto potrebbe essere replicato in altri porti italiani nei prossimi anni. “Siamo solo all’inizio”, ha ammesso un tecnico del cantiere CPN. Eppure, già oggi, vedere le Pelikan salpare verso sud racconta meglio di mille parole la capacità di un territorio di innovare partendo dalle proprie radici.

Tra applausi e strette di mano, sotto il cielo terso del porto dorico, si è avuta la sensazione che Ancona abbia davvero imboccato una rotta nuova. Una rotta fatta di tecnologia, ambiente e una visione condivisa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PNFPB Install PWA using share icon

For IOS and IPAD browsers, Install PWA using add to home screen in ios safari browser or add to dock option in macos safari browser