Polignano a Mare, 4 dicembre 2025 – La Superluna Fredda ha acceso il cielo di Polignano a Mare nella serata di giovedì 4 dicembre, regalando uno spettacolo che resterà nella memoria di chi l’ha vista. Il fotografo pugliese Giovanni Barnaba ha colto l’attimo perfetto, immortalando il grande disco dorato mentre si alzava sopra l’Abbazia di San Vito, pochi minuti dopo il tramonto. Un’immagine rara, che ha messo in risalto la bellezza della costa barese.
Superluna Fredda: uno spettacolo unico sopra l’Abbazia di San Vito
Gli esperti dell’Unione Astrofili Italiani spiegano che la Superluna Fredda si presenta quando la Luna piena si trova al perigeo, cioè al punto più vicino alla Terra. In queste condizioni, la Luna appare più grande e luminosa del solito, con un bagliore dorato accentuato dall’aria fredda di dicembre. “Ho aspettato il momento giusto, guardando la luce cambiare minuto dopo minuto”, racconta Barnaba al telefono. “Volevo che la luna sembrasse posarsi proprio sull’abbazia, come in un dipinto”.
La scelta del luogo non è casuale. L’Abbazia di San Vito, affacciata sul mare e incorniciata da scogliere bianche, è uno dei simboli più noti di Polignano. In queste ore la foto di Barnaba sta facendo il giro dei social locali, accompagnata da commenti entusiasti e condivisioni. “Non capita spesso di vedere la luna così vicina e luminosa”, ha scritto un residente su Facebook poco dopo la pubblicazione.
Un fenomeno che non si rivedrà presto
Gli astronomi avvertono: una Superluna Fredda così non tornerà prima del 2042. Il nome “fredda” arriva dalla tradizione dei nativi americani, che associavano la luna piena di dicembre all’arrivo dell’inverno e alle prime gelate. Quest’anno, il fatto che coincidesse con il perigeo ha reso l’evento ancora più raro. Secondo l’Osservatorio Astronomico di Roma, la distanza tra Terra e Luna nella notte del 4 dicembre era di circa 356.800 chilometri, uno dei valori più bassi degli ultimi anni.
Molti appassionati si sono radunati lungo la costa pugliese già dal tardo pomeriggio. C’erano telescopi, binocoli, ma anche chi ha preferito guardare a occhio nudo. “C’era una luce speciale, quasi irreale”, racconta una giovane coppia incontrata vicino all’abbazia intorno alle 18.30. “Abbiamo scattato decine di foto, ma nessuna rende come quella vista dal vivo”.
La foto che racconta il territorio
Lo scatto di Giovanni Barnaba è più di una semplice foto astronomica: è un racconto del legame tra terra e cielo. Originario di Conversano e da anni residente a Polignano, Barnaba spiega di aver studiato la posizione della luna nei giorni prima, usando app e mappe per calcolare l’allineamento perfetto. “Non è solo fortuna”, dice con un sorriso. “Serve pazienza e un po’ di tecnica”.
L’immagine mostra la luna piena, grande e dorata, sospesa sopra le arcate dell’abbazia. Dietro, le luci delle case e il profilo scuro delle palme. Un dettaglio che non è sfuggito a molti: il riflesso della luna sull’acqua calma del porticciolo, appena visibile nella parte bassa della foto.
Social in fermento per la Superluna
Dopo la pubblicazione della foto, i commenti si sono moltiplicati. C’è chi ha chiesto consigli su come fotografare la luna, chi ha condiviso ricordi d’infanzia legati alle notti d’inverno a Polignano. “Queste immagini ci fanno sentire parte di qualcosa di più grande”, ha scritto una maestra della scuola media locale.
Secondo i dati dell’INAF, in tutta Italia si sono tenute più di cinquanta osservazioni pubbliche della Superluna Fredda, dalla Val d’Aosta fino alla Sicilia. A Polignano, però, la combinazione tra paesaggio storico e fenomeno celeste ha creato un’atmosfera davvero speciale.
I prossimi appuntamenti con il cielo
Gli esperti ricordano che un evento simile tornerà solo tra diciassette anni. Chi ha perso lo spettacolo potrà consolarsi con le foto online o con le prossime lune piene invernali, meno rare ma sempre affascinanti. “La luna ci accompagna sempre”, conclude Barnaba, “ma certe notti sembra davvero più vicina”.