Roma, 16 dicembre 2025 – Il prossimo 14 gennaio 2026, alle 10 di mattina, nella Sala Conferenze Matteotti di Palazzo Montecitorio, alla Camera dei Deputati, verrà presentata una nuova Academy dedicata alla formazione nella logistica energetica e marittima. L’iniziativa nasce dall’accordo tra Assocostieri e GDM – Gente di Mare | Formazione Marittima. L’obiettivo è chiaro: affrontare le sfide legate alla transizione energetica, alle nuove regole e alla crescente complessità del settore.
Formazione, la vera chiave per il futuro della logistica energetica
Che la presentazione si tenga in un luogo così importante come Montecitorio non è un caso. “La formazione è una vera e propria infrastruttura immateriale del sistema logistico-energetico”, ha detto Elio Ruggeri, presidente di Assocostieri. Per lui, investire sulle competenze è fondamentale per mantenere alta la competitività e garantire la sicurezza. L’Italia, infatti, è uno degli snodi principali del traffico energetico e marittimo in Europa. In questo scenario, valorizzare il capitale umano diventa indispensabile. Non solo per stare al passo con tecnologia e ambiente, ma anche per rafforzare la posizione delle nostre imprese sul mercato globale, sempre più esigente.
Un polo formativo che guarda al futuro del settore
L’Academy Assocostieri–Gente di Mare nasce come un vero e proprio centro di formazione, che unisce conoscenze tecniche, aggiornamenti sulle normative e metodi didattici innovativi. Il progetto coinvolgerà operatori della logistica energetica, personale portuale, manager e tecnici specializzati. “Siamo fieri di mettere la nostra esperienza a disposizione di Assocostieri e delle aziende associate”, ha commentato Elena Di Tizio, amministratore delegato di GDM, già attiva nella formazione marittima e industriale. I corsi saranno pensati per integrarsi nelle attività delle imprese, con percorsi su misura che affronteranno i temi più attuali del settore.
Sicurezza, energia pulita e sostenibilità al centro dei corsi
Gli organizzatori anticipano che i corsi spazieranno dalla sicurezza industriale alla gestione dei terminal, dalle nuove filiere energetiche – biofuel, idrogeno, fonti alternative – a temi trasversali come ESG, sostenibilità e transizione ecologica. Non mancheranno moduli dedicati a fiscalità, contratti e cybersecurity, sempre più importanti in un settore esposto a rischi crescenti. Un’attenzione particolare sarà riservata alla formazione antincendio, con l’uso di simulatori avanzati, strumenti ormai indispensabili nei porti e negli impianti a rischio.
Imprese, formazione e istituzioni: un dialogo concreto
Alla presentazione del 14 gennaio parteciperanno, oltre a Ruggeri e Di Tizio, anche Dario Soria, direttore generale di Assocostieri, e l’onorevole Salvatore Deidda, presidente della Commissione Trasporti della Camera. La presenza delle istituzioni conferma un dialogo sempre più stretto tra aziende, formazione e Parlamento. “Investire sulle competenze significa investire nel futuro delle nostre imprese e nella sicurezza dei lavoratori”, ha sottolineato Ruggeri in una nota diffusa ieri. Solo con una formazione aggiornata e in linea con le normative e le innovazioni tecnologiche si potrà accompagnare la filiera verso una crescita solida e sostenibile.
Verso una logistica energetica più sicura e competitiva
Il lancio dell’Academy Assocostieri–GDM arriva in un momento cruciale per la logistica energetica italiana. Le aziende devono fare i conti con normative europee sempre più stringenti su emissioni e sicurezza, oltre alla necessità di rinnovare processi e tecnologie. La nuova Academy vuole colmare il vuoto formativo esistente, offrendo strumenti concreti per affrontare la transizione energetica senza perdere terreno. “La nostra priorità resta la sicurezza operativa e lo sviluppo delle competenze”, ha concluso Di Tizio.
L’appuntamento del 14 gennaio a Roma segnerà l’inizio di un percorso pensato per rafforzare il ruolo dell’Italia nella logistica energetica e marittima europea, mettendo in primo piano le persone e le loro capacità. Un investimento che guarda lontano, tra innovazione didattica e attenzione ai nuovi scenari globali.