Lega Navale Italiana: un numero speciale da non perdere!

Roma, 2 marzo 2026 – È uscito il numero speciale della rivista “Lega Navale”, oltre cento pagine che raccontano il mare da ogni punto di vista: strategico, sociale, sportivo e culturale. Un’edizione che, come spiega il direttore Antonello de Renzis Sonnino, vuole mostrare il mare come “luogo di identità e di proiezione nel futuro”, dando spazio ai protagonisti di ieri e di oggi.

Tobia, la nuova mascotte che parla di mare e valori

La copertina lancia una novità: debutta Tobia, il pulcinella di mare scelto come nuova mascotte della Lega Navale Italiana. Il piccolo uccello marino, ritratto con atleti e istruttori della Sezione di Ostia, diventa il simbolo dei valori dell’associazione. Il presidente Donato Marzano spiega che Tobia “rappresenta la resilienza e la capacità di adattarsi, qualità fondamentali per chi vive il mare”. Nel suo editoriale, Marzano approfondisce anche il ruolo strategico del mondo subacqueo per l’economia marittima e la sicurezza nazionale, temi che – dice – saranno al centro dell’attenzione nei prossimi anni.

Donne e mare: storie di coraggio che cambiano le cose

Un ampio spazio è dedicato alla campagna nazionale contro la violenza di genere “Cima Rossa”. Le pagine raccontano donne che hanno fatto la differenza nel mondo del mare: da Ida Castiglioni, prima velista italiana a completare da sola la regata transoceanica OSTAR nel 1976, a Chiara Giamundo, prima donna nel 2020 a ottenere il “basco blu” dei palombari della Marina Militare. C’è poi Rosalba Giugni, fondatrice e presidente di Marevivo, che quest’anno festeggia quarant’anni di impegno per l’ambiente. “Il mare è ancora un posto dove si può cambiare”, dice Giugni, “ma ci vuole coraggio”.

Inclusione sociale: la velaterapia e i giovani che ripartono

Tra le iniziative sociali spicca il progetto “Velando”, una forma di velaterapia promossa dal Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli insieme alla Lega Navale Italiana. In questo numero si presentano i primi risultati della crociera sulla “barca della legalità” Our Dream, dedicata a Falcone e Borsellino. Protagonisti sono giovani con malattie muscolo-scheletriche rare, seguiti dall’Istituto Ortopedico Rizzoli. “Abbiamo visto ragazzi ritrovare fiducia e autonomia”, racconta un istruttore della LNI.

Sport, memoria e futuro: tra oceani e grandi anniversari

Lo sguardo si allarga al futuro con l’intervista al nuovo Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, l’ammiraglio di squadra Giuseppe Berutti Bergotto. Le pagine sportive seguono la nuova generazione di navigatori oceanici italiani e l’impresa di Checco Bruni con Maccaferri Futura. C’è spazio anche per gli sport paralimpici in Italia: Marco Giunio De Sanctis, presidente del Comitato Italiano Paralimpico, ammette che “il parasailing sta crescendo, ma serve più attenzione”. Un articolo è dedicato proprio a questa disciplina.

Non mancano gli anniversari: il 2026 delle vele d’epoca coincide con il centenario del Comitato Internazionale del Mediterraneo (CIM). Si ricordano anche l’ingegner Giulio Cesare Carcano, i trent’anni dalla tragedia del Parsifal nel Golfo del Leone e si analizzano le moderne previsioni meteo.

Mare e società: tra moda, ambiente e nuove forme di comunicazione

Un ampio servizio esplora il legame tra mare e moda, tra ispirazione stilistica e impatto ambientale. Il focus sull’inquinamento da microplastiche coinvolge aziende e istituzioni impegnate nella ricerca di soluzioni sostenibili. La comunicazione del mare passa anche per la trasmissione Rai Radio 1 “Radio di bordo”, l’evoluzione digitale di “Bolina”, la nuova direzione de “Il mondo sommerso” e una serie tv dedicata a Sandokan.

Un ricordo speciale è dedicato ad Andrea Camilleri, a cento anni dalla nascita: il mare come memoria collettiva e identità personale.

Luoghi simbolo e memoria: il mare che ci unisce

Il viaggio editoriale tocca luoghi come il Museo delle Civiltà dell’Europa e del Mediterraneo (MuCEM) di Marsiglia e il Porto Turistico di Roma, rinato dopo essere stato sottratto alla criminalità. All’interno della rivista, un inserto da collezione curato dal Centro Studi Tradizioni Nautiche della LNI ripercorre le copertine storiche dell’associazione, che si prepara a festeggiare nel 2027 i 130 anni dalla fondazione.

“Con ‘Il mare siamo noi’ abbiamo voluto dare voce a queste storie”, conclude de Renzis Sonnino. “Al centro ci sono le persone, i giovani e le sfide che ci aspettano”. Un numero speciale che – tra passato e futuro – restituisce il senso profondo di una comunità che vive il mare ogni giorno.

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