Liam Cunningham, noto attore irlandese famoso per il suo ruolo nella serie TV “Game of Thrones”, ha deciso di unirsi a una flottiglia internazionale che mira a portare aiuti umanitari a Gaza e a sfidare il blocco imposto da Israele. Durante un’intervista con l’agenzia Anadolu, Cunningham ha descritto l’assedio israeliano come “medievale”, esortando il mondo a sollevarsi contro questa situazione.
Oltre a “Game of Thrones”, Cunningham ha recitato in film celebri come “Titanic”, “The Mummy” e “The Irishman”. La sua partecipazione alla Global Sumud Flotilla, una missione civile che coinvolge oltre 300 persone provenienti da più di 44 paesi, rappresenta un gesto simbolico significativo per la causa palestinese. La flottiglia è partita da Barcellona lo scorso domenica, con l’intento di sfidare il blocco di Gaza e portare forniture umanitarie vitali alla popolazione locale.
La posizione di Cunningham
Cunningham ha dichiarato: “Io sono un essere umano e non voglio vedere altri esseri umani trattati nel modo in cui vengono trattati i palestinesi”. Queste parole evidenziano la sua forte presa di posizione contro ciò che considera una violazione dei diritti umani. L’attore ha paragonato il blocco israeliano all’oppressione storica che l’Irlanda ha subito nel corso dei secoli, sottolineando la gravità della situazione attuale.
- “L’uccisione al momento è molto più efficiente, per usare quella parola orribile”, ha affermato, evidenziando che l’operazione della flottiglia mira a rompere questo assedio, che definisce “medievale”.
- Ha criticato la “codardia politica” che circonda la questione di Gaza, esprimendo il suo disagio per la mancanza di azioni da parte dei leader mondiali.
Queste dichiarazioni riflettono una frustrazione condivisa da molti attivisti che vedono la crisi di Gaza come un problema di rilevanza globale che richiede un’attenzione immediata e un’azione concreta.
La missione della flottiglia
La flottiglia, composta da oltre 20 navi in partenza da Barcellona, prevede di incontrare ulteriori imbarcazioni in Italia e Tunisia. Nonostante le opinioni divergenti riguardo alla missione, Cunningham ha assicurato che le navi stanno trasportando solo forniture umanitarie. “Questo è aiuto umanitario, aiuto medico e latte in polvere. Penso che ci siano anche alcune protesi per bambini, e questa è solo una minima parte di ciò di cui Gaza ha bisogno”, ha spiegato, sottolineando la necessità di un intervento umanitario immediato.
Tra i partecipanti alla missione ci sono anche attivisti climatici come Greta Thunberg, l’attore spagnolo Eduardo Fernandez e l’ex sindaco di Barcellona Ada Colau. La presenza di tali figure di spicco porta un’ulteriore attenzione alla causa e dimostra come il supporto per Gaza trascenda i confini nazionali e le differenze culturali.
Sfide affrontate dalla flottiglia
La flottiglia internazionale ha dovuto affrontare delle difficoltà sin dalla sua partenza. Dopo aver salpato da Barcellona, è stata costretta a tornare in porto il giorno successivo a causa di forti venti. Gli organizzatori hanno comunicato che il ritardo nella partenza è stato necessario per garantire la sicurezza dei partecipanti, sottolineando l’importanza di operare in condizioni meteorologiche sicure.
La Global Sumud Flotilla, il cui nome è ispirato alla parola araba “sumud” che significa “resilienza” o “fermezza”, include un variegato gruppo di passeggeri, tra cui medici, giornalisti, artisti e politici. Questa diversità rappresenta un esempio di unità internazionale e di solidarietà nei confronti della popolazione di Gaza, che continua a soffrire a causa del conflitto e delle restrizioni imposte.
La missione della flottiglia non è solo un tentativo di portare aiuti, ma anche un atto di protesta contro le politiche che, secondo Cunningham e molti altri, perpetuano l’ingiustizia e la sofferenza. Con la crescente attenzione mediatica e il supporto da parte di personaggi pubblici, la flottiglia spera di accrescere la consapevolezza globale sulla situazione a Gaza e di stimolare una risposta collettiva che possa portare a un cambiamento significativo.