Lido Run: la decima edizione della corsa con vista mozzafiato

Lido di Camaiore, 8 febbraio 2026 – Sono stati quasi cinquecento i podisti che questa mattina hanno dato vita alla 10ª edizione della Lido Run, gara nazionale Fidal sui 10 chilometri lungo il lungomare di Lido di Camaiore, in provincia di Lucca. La partenza, fissata alle 9.30 davanti al pontile, ha richiamato atleti da tutta la Toscana e da altre regioni, confermando la gara come un appuntamento fisso e atteso nel panorama podistico locale. Un evento che, come hanno ricordato gli organizzatori, “mette insieme sport, territorio e socialità”.

Un percorso veloce tra mare e fatica

Il tracciato, composto da due giri piatti lungo la passeggiata a mare, si è rivelato perfetto per chi puntava a migliorare il proprio personal best. I runner hanno corso accompagnati dal rumore delle onde, dalla brezza salata e dalla vista del pontile che si stagliava all’orizzonte. “Correre qui è sempre qualcosa di speciale”, ha detto Marco Bianchi, atleta pisano, appena tagliato il traguardo. “Il clima, il paesaggio, tutto ti spinge a dare il massimo”. Ma non è stata una passeggiata: nel secondo giro alcuni hanno rallentato, messi alla prova da un vento teso proveniente da sud-ovest che ha reso gli ultimi chilometri più duri.

Numeri e volti dietro la gara

L’Atletica Camaiore, insieme al Comune e alla Fidal Toscana, ha contato circa 500 iscritti. Un risultato che conferma come la manifestazione cresca di anno in anno, nata quasi per gioco dieci anni fa e oggi punto di riferimento per tanti appassionati. “Abbiamo lavorato a lungo per garantire sicurezza e accoglienza”, ha spiegato Francesca Martini, presidente dell’Atletica Camaiore. Fondamentale è stato il contributo delle associazioni locali, come l’Associazione Mare Blu e il Rione Frati, che si sono occupate dei punti ristoro e dell’assistenza lungo il percorso.

Lo sport raccontato con immagini e solidarietà

A immortalare la giornata è stata la onlus Ets Regalami un sorriso, da anni impegnata a unire fotografia sportiva e progetti solidali. Le foto scattate durante la corsa saranno usate per sostenere iniziative benefiche nel territorio. “Non raccontiamo solo la gara”, ha spiegato il fotografo Paolo Guidi, “ma anche le storie di chi corre per una causa o semplicemente per sentirsi meglio”. Un modo diverso di vivere lo sport, che mette al centro le persone più che i risultati.

La Lido Run: una festa per tutta la comunità

Non è solo una gara: la Lido Run resta un momento di incontro tra generazioni diverse. Sul lungomare, tra spettatori e famiglie, si sono visti bambini con cartelli colorati e anziani che applaudivano gli atleti al passaggio. “È bello vedere così tanta gente unita da una passione comune”, ha detto il sindaco Marcello Pieri, presente alla partenza. “Questa gara è ormai parte dell’anima di Lido di Camaiore”.

Un anniversario che apre al futuro

Il decimo compleanno della manifestazione segna una tappa importante. Gli organizzatori hanno già annunciato l’intenzione di allargare l’evento negli anni a venire, coinvolgendo scuole e realtà sportive giovanili. “Vogliamo che la Lido Run diventi sempre più aperta e inclusiva”, ha aggiunto Martini. Intanto, tra chi si è fermato a scambiare qualche parola dopo la corsa – qualcuno con la medaglia ancora al collo, altri in fila per un caffè sul lungomare – si respirava la soddisfazione di aver partecipato a qualcosa che va oltre la gara.

La prossima edizione è già nei programmi. Ma oggi, a Lido di Camaiore, resta il ricordo di una mattinata in cui sport, mare e comunità si sono incontrati davvero. Forse è proprio questo il segreto della Lido Run: far sentire tutti parte di una stessa corsa.

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