Cambridge, 8 febbraio 2026 – La squadra maschile di pallavolo di Harvard ha dato il massimo fino all’ultimo scambio, davanti a un pubblico caloroso, ma sabato 7 febbraio al Malkin Athletic Center ha dovuto arrendersi alla forza della BYU, ottava nel ranking nazionale. La finale dell’Harvard Invitational ha visto i Crimson carichi dopo il successo su Merrimack del giorno prima. Nonostante una prova solida e tanta grinta, la formazione di Cambridge ha perso in tre set combattuti contro i Cougars.
Harvard resiste, ma cede nei momenti decisivi
La partita è stata intensa fin dai primi punti. Harvard ha rincorso a lungo nel primo set, restando però sempre a contatto. Il parziale si è chiuso 25-22 per BYU, con i Crimson che hanno risposto colpo su colpo agli attacchi avversari. “Sapevamo sarebbe stata dura – ha detto il coach Brian Baise – ma i ragazzi hanno mostrato un bel carattere”.
Nel secondo set la sfida si è fatta ancora più accesa. Harvard è partita forte, conquistando subito un piccolo vantaggio e mettendo BYU nella posizione di inseguire. Il pubblico, oltre 600 persone secondo gli organizzatori, ha spinto con applausi e incitamenti a ogni azione. I Cougars sono riusciti a spuntarla solo ai vantaggi: 29-27 dopo una serie di scambi lunghi e difese spettacolari da entrambe le squadre.
Nichols e Berty, la spina dorsale dell’attacco Crimson
In attacco, Sawyer Nichols ha fatto la differenza con 15 punti, eguagliando il suo record personale, con una buona percentuale di realizzazione del 50%. “Mi sentivo bene già dal riscaldamento”, ha detto Nichols a fine partita, “ma avrei voluto festeggiare con una vittoria”. Al suo fianco, Zach Berty ha messo a segno 10 punti, con la stessa efficacia in attacco (.500), trovando spesso varchi nella difesa avversaria.
Harvard ha fatto bene anche in difesa, con recuperi pronti e una pressione costante che ha costretto BYU a forzare diverse soluzioni. Da segnalare la prova di Brian Thomas, autore di 5 punti con un impressionante 71% in attacco e due muri vincenti. “Abbiamo cercato di restare uniti – ha spiegato Thomas – ma nei momenti chiave loro sono stati più cinici”.
Set tirati e pubblico in festa
Il terzo set ha seguito lo stesso copione: equilibrio all’inizio, poi BYU ha piazzato il break decisivo a metà frazione. Harvard ha provato a rientrare, sfruttando anche i sette ace totali della partita, ma i Cougars hanno chiuso 25-19. In tribuna, studenti e famiglie hanno applaudito la prestazione dei padroni di casa, apprezzando l’impegno e la crescita della squadra.
A fine gara, coach Baise ha ringraziato il pubblico: “L’atmosfera era speciale, ci avete dato una carica in più”. Un sentimento condiviso dai giocatori, che si sono fermati a lungo a salutare tifosi e amici lungo il campo.
Ora testa alla doppia sfida con NJIT
Dimenticata la sconfitta con BYU, Harvard tornerà in campo la prossima settimana per due partite contro NJIT: il 13 febbraio alle 19 e il 14 febbraio alle 17, sempre al Malkin Athletic Center. Entrambi gli incontri saranno trasmessi in diretta streaming su ESPN+. La squadra proverà a ripartire dalla buona prova contro una delle migliori formazioni del paese.
“Dobbiamo continuare così”, ha concluso Nichols. “La stagione è lunga e possiamo ancora toglierci belle soddisfazioni”.