Montenegro in ginocchio: auto trascinate via dalle alluvioni dopo le piogge torrenziali

Budva, 21 novembre 2025 – Una notte di piogge torrenziali ha messo in ginocchio la città costiera di Budva, in Montenegro. Il fiume Grđevice è esondato, provocando allagamenti diffusi e trascinando via diverse auto parcheggiate nel suo letto, una pratica comune soprattutto d’estate. Le autorità locali, già dalle prime ore del mattino, tengono alta la guardia mentre le squadre di soccorso lavorano senza sosta per limitare i danni e riaprire le strade.

Notte di caos: auto portate via dall’acqua e allagamenti

La polizia municipale di Budva racconta che il maltempo si è abbattuto tra le 2 e le 4 del mattino. In poche ore, il livello del fiume Grđevice ha superato la soglia di sicurezza. “L’acqua è salita così in fretta che abbiamo visto le auto volare via come fossero giocattoli”, racconta un residente della zona di Podmaine, raggiunto al telefono poco dopo le 7.30. Sui social sono apparse immagini choc: almeno cinque veicoli sommersi o ribaltati lungo il fiume, mentre i vigili del fuoco, con stivali e torce, cercavano di rimuovere detriti e carcasse di auto dal letto del corso d’acqua.

Un parcheggio pericoloso: il letto del fiume trasformato in rimessa

Il letto del Grđevice, largo una ventina di metri nel tratto urbano, viene spesso usato come parcheggio improvvisato durante l’alta stagione. “In città mancano posti auto, così molti lasciano lì la macchina pensando sia un posto sicuro”, spiega Marko Vuković, portavoce del Comune. Eppure, già ieri pomeriggio era stato diffuso un avviso di allerta meteo. “Abbiamo chiesto a tutti di non lasciare le auto nelle zone a rischio allagamento”, sottolinea Vuković. Nonostante l’allerta, una decina di veicoli sono rimasti parcheggiati proprio nel greto del fiume.

Emergenza in corso: rimozione auto e monitoraggio costante

Con le prime luci dell’alba, le squadre della protezione civile e i vigili del fuoco hanno iniziato a togliere le auto intrappolate e a tenere sotto controllo il livello dell’acqua. Il traffico sulla strada principale che collega Budva a Petrovac è rallentato da chiusure temporanee necessarie per far passare i mezzi di soccorso. “Lavoriamo per evitare che detriti e auto ostruiscano il corso d’acqua e peggiorino gli allagamenti”, spiega un responsabile della protezione civile. Al momento non si registrano feriti, ma alcune abitazioni e negozi vicino al fiume hanno subito danni da infiltrazioni.

Sindaco e polemiche: “Serve una soluzione definitiva”

Il sindaco di Budva, Miloš Radović, ha detto stamattina che “la priorità è la sicurezza dei cittadini e tornare alla normalità”. Ma non mancano le polemiche sulla gestione dei parcheggi. “Bisogna trovare una soluzione definitiva per evitare che il letto del fiume diventi un parcheggio”, ha ammesso Radović durante un sopralluogo. Alcuni residenti, incontrati davanti al municipio poco dopo le 9, non nascondono la loro frustrazione: “Ogni anno succede la stessa cosa, ma nessuno trova un’alternativa”.

Pioggia ancora in arrivo: rischio nuove esondazioni

Il servizio meteorologico nazionale del Montenegro avverte che le piogge continueranno almeno fino a domani mattina. Il rischio di nuove esondazioni è concreto. “Invitiamo tutti a seguire gli aggiornamenti e a evitare di sostare nelle zone a rischio”, ha comunicato la polizia locale alle 10.30. Intanto, il Comune sta valutando di aprire un centro di accoglienza temporaneo per chi non può rientrare a casa.

La situazione resta in evoluzione. Solo nelle prossime ore si potrà avere un quadro chiaro dei danni causati dalle piogge torrenziali e dall’esondazione del Grđevice. Per ora, a Budva si lavora senza sosta per riportare la città alla normalità e scongiurare nuove emergenze.

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